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	<title><![CDATA[MSNI: Blog di La Gente è strana]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Wed, 03 Aug 2022 07:28:43 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/39472/iniziato-lesodo-estivo-c-chi-mente-sulle-proprie-vacanze</link>
	<title><![CDATA[Iniziato l'Esodo Estivo - c'è chi mente sulle proprie vacanze]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">E' iniziato l'esodo estivo</span> e <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">chi non pu&ograve; o non vuole partire </span>rischia di finire<span style="font-weight: bold; font-style: normal; "> preda del panico, dello stress e dell'ansia, deriso da amici e conoscenti sui vari social network</span>.</p>
<p><span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">Molti</span>, per&ograve;, non si limitano a soffrire in silenzio la citt&agrave; desolata: sopraffatti dalla vergogna sociale, si <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">inventano una falsa vacanza </span>rimanendo <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">chiusi a casa</span>. "C'&egrave;<span style="font-weight: bold; font-style: normal; "> chi lo fa per un lungo periodo</span> o <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">chi invece solo per il fine settimana</span>, nel primo caso &egrave; la '<span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">vacanza talpa</span>' nel secondo caso sono i '<span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">bugiardi del weekend</span>'. <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">Fenomeni ancora sommersi</span>, che insieme alla sindrome del rientro dalle ferie esplodono nel periodo<span style="font-weight: bold; font-style: normal; "> tra giugno e settembre</span>". A spiegarlo all'<span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">Adnkronos Salute </span>&egrave;<span style="font-weight: bold; font-style: normal; "> Sara Eba Di Vaio</span>, <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">presidente Centro Indivenire </span>che organizza da 5 anni a Roma e da quest'anno anche a Milano il<span style="font-weight: bold; font-style: normal; "> pronto soccorso psicologico gratuito 'Aperti per Ferie. Lo Psicologo non va in vacanza'</span> per chi rimane in citt&agrave;.</p>
<p><img src="https://i.dailymail.co.uk/i/pix/2015/04/12/11/277BFAAC00000578-3035595-image-a-21_1428832961185.jpg" alt="finta vacanza" width="600" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>"In cinque anni di attivit&agrave; del pronto soccorso - racconta Di Vaio -abbiamo <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">effettuato 456 colloqui </span>e r<span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">accolto una casistica molto ampia </span>di <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">questi fenomeni</span>,<span style="font-weight: bold; font-style: normal; "> in crescita</span>, legati all'impossibilit&agrave; di andare in vacanza. Spesso ci sono ragioni economiche dietro, ma la <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">vergogna </span>di non poter prendersi una o due settimane di ferie rispetto ad amici o familiari, che invece sono felicemente partiti, <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">genera uno stato di stress.</span> Ecco che ci sono<span style="font-weight: bold; font-style: normal; "> coppie</span> che <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">simulano</span> di essere <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">partite </span>postando magari <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">sui social network foto 'ritoccate</span>' di <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">mete lontane</span> mentre invece sono rintanate dentro casa. <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">Chiamano</span> il nostro numero e ci<span style="font-weight: bold; font-style: normal; "> chiedono un appuntamento </span>in <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">orari serali </span>e con molta discrezione". <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">Nel 2001 la commedia 'Mari del sud</span>', con Diego Abatantuono, <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">aveva raccontato questo fenomeno</span>: un imprenditore al verde pur di non rinunciare allo status della vacanza esotica si rinchiude con tutta la famiglia nello scantinato di casa.</p>
<p>Si tratta di<span style="font-weight: bold; font-style: normal; "> manifestazioni della Sad (Seasonal affective disorder</span>), ovvero l&rsquo;emersione di comportamenti depressivi in concomitanza con ricorrenze, festivit&agrave; e periodi particolari come l&rsquo;estate. Al pronto soccorso psicologico del Centro Indivenire non chiedono aiuto soamente anziani soli, ma <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">sempre pi&ugrave; giovani e coppie</span>: "Ci sono persone che vivono<span style="font-weight: bold; font-style: normal; "> l'ansia di agosto </span>con l'idea che in citt&agrave; tutto si fermi - sottolinea l'esperta - cosa che poi non &egrave; pi&ugrave; vera. Lo scorso anno abbiamo lavorato molto sul <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">contenimento telefonico</span>, ovvero i nostri psicologi davano un primo consiglio (calmarsi con la respirazione o assicurare che non c'erano problemi) per poi prendere l'appuntamento con la persona per un consulto gratuito".</p>
<p>La comunit&agrave; sociale, che ruota attorno a una persona o a una coppia, sempre pi&ugrave; allargata con i social network, "si aspetta di vederci in vacanza felici e contenti, ma non sempre questo pu&ograve; avvenire. Chi perde il lavoro o non pu&ograve; permettersi il viaggio - osserva Di Vaio, psicoterapeuta e sessuologa clinica - si sente accerchiato da chi invece sta partendo o posta su Facebook o twitter fotografie di mari cristallini o paesaggi incantanti.<span style="font-weight: bold; font-style: normal; "> L'autostima si abbassa </span>e cresce un sentimento che pu&ograve; compromettere la stabilit&agrave; psicologica e generare <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">disturbi depressiv</span>i".</p>
<p>Anche per <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">chi in vacanza ci va</span>, non tutto fila liscio. "<span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">A settembre </span>abbiamo il <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">boom delle richieste di aiuto </span>da parte di coppie che hanno vissuto una <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">crisi estiva </span>- analizza la psicoterapeuta - Difficolt&agrave; nate durante le ferie e che hanno incrinato il rapporto, cos&igrave; prima di arrivare a drastiche decisioni ci chiamano per fare un colloquio di coppia". Altro fenomeno legato alla fine dell'estate &egrave; la <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">'sindrome da rientro'</span>: "Scatenata dalla <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">non accettazione del ritorno a casa o a lavoro</span> - avverte Di Vaio - si manifesta con <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">disturbi del sonno e dell'umore</span>, se questi sintomi non vengono trattati e proseguono nel tempo il disagio si aggrava. <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">Il limite &egrave; di 15 giorni</span>". Una soluzione - consigliata dagli psicologi - &egrave; la <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">gradualit&agrave; del ritorno alle attivit&agrave; quotidiane</span>: <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">"mai</span>, ad esempio,<span style="font-weight: bold; font-style: normal; "> rientrare a lavoro il giorno dopo </span>che si &egrave;<span style="font-weight: bold; font-style: normal; "> tornati dalle ferie</span>, <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">meglio</span> un <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">cuscinetto di 2-3 giorni </span>per evitare destabilizzazioni", suggerisce Di Vaio.</p>
<p>L'attivit&agrave; del pronto soccorso psicologico gratuito 'Aperti per Ferie. Lo Psicologo non va in vacanza' &egrave; cresciuta in questi ultimi cinque anni. "Solo <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">nel 2014</span> fino<span style="font-weight: bold; font-style: normal; "> al 16 agosto </span>avevamo <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">gi&agrave; svolto 40 colloqui </span>- spiega la psicoterapeuta - arrivando<span style="font-weight: bold; font-style: normal; "> 197 totali a fine mese</span>. Il 40% poi ha iniziato un percorso a settembre. Mentre per quest'anno abbiamo aperto i <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">centralini a Roma e Milano </span>il<span style="font-weight: bold; font-style: normal; "> 30 luglio </span>ricevendo <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">gi&agrave; decine di chiamate</span> e stiamo gi&agrave; seguendo una<span style="font-weight: bold; font-style: normal; "> ragazza</span> che <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">non esce </span>di casa per via di una importante <span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">sintomatologia ansiosa e fobica</span>. Abbiamo deciso - conclude - di s<span style="font-weight: bold; font-style: normal; ">eguirla tramite skype </span>per arrivare poi a condurla fuori casa".</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/81451/siamo-noi-la-generazione-pi-sfigata-di-sempre</guid>
	<pubDate>Wed, 30 Dec 2020 08:21:20 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/81451/siamo-noi-la-generazione-pi-sfigata-di-sempre</link>
	<title><![CDATA[Siamo noi, la generazione più SFIGATA di sempre]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.gazzettadellemilia.it/media/k2/items/cache/b9e4e6e237018790f0a2e381138dacc5_XL.jpg?t=20190708_053802" alt="paninaro" width="650" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><br>Siamo noi, gli ormai cinquantenni, i nati tra la met&agrave; degli anni &rsquo;60 e la met&agrave; degli anni &rsquo;70. La generazione che ha subito pi&ugrave; angherie nel secolo precedente.<br>Siamo quelli che erano troppo piccoli per poter avere un posto di rilievo, messi perennemente da parte dai nati negli anni 40 e 50<br>Siamo quelli che si sono dovuti sorbire 30 o passa anni di Andreotti - Cirino Pomicino - DeMita - e quando ingenuamente abbiamo pensato fosse il nostro turno, ci siamo trovati sorpassati dalla generazione CHERNOBYL nata dopo il 1986.<br>Siano noi quelli che quando erano appena adolescenti si sono trovati con l'AIDS che la faceva da padrone ed avavamo paura ad avere un rapporto intimo con il proprio partner.<br>Siamo noi gli ultimi sfigati ad aver dovuto fare un anno o pi&ugrave; di Militare, con il Sergente che ti urlava in faccia sputando, abbiamo fatto le corv&egrave;&egrave;. le garritte. le marce e bere il bromuro nel caff&egrave;, la mattina.<br>Siamo noi che spinti dai nostri genitori, siamo andati avanti a studiare, per poi scoprire che un idraulico guadagna molto pi&ugrave; di un laureato.<br>Siamo noi che ci siamo visti togliere i lavori pi&ugrave; semplici da Romeni / Albanesi / extracomunitari di ogni genere, mentre i nostri padri potevano sempre contare su una riserva di lavoro "base", nei tempi di magra.<br>Siamo noi quelli cui infilavano un ago da calza nel braccio o nel petto per farci l'antimeningite, e all'epoca non potevi dichiararti NOVAX, venivi riformato con disonore, e mai avresti potuto sperare di trovare un posto di lavoro da statale.<br>Siamo noi che pur avendo versato decenni di contributi, saremo i primi a non vedere la pensione, o nei casi pi&ugrave; fortunati la vedremo a 70 anni<br>Siamo noi che abbiamo provato gli anni di piombo, gli estremismi di destra e di sinistra, le stragi di stato, il terrorismo islamico e come premio adesso che abbiamo 50 anni, il COVID<br>Siamo noi che abbiamo gioito per la caduta del muro di Berlino, ma non siamo MAI riusciti a coglierne i frutti.<br>Siamo noi che abbiamo visto polverizzare l'economia del Made in Italy, a favore del All in China, e abbiamo visto sparire milioni di posti di lavoro per darli alla produzione cinese.<br>Siamo noi che abbiamo visto sparire le piccole botteghe a favore di un economia ULTRA CAPITALISTA, che sfrutta il lavoratore come mai nei precedenti 90 anni.<br>Siamo noi che credevamo che mandando 10 mila lire al mese in Africa avremmo salvato il mondo, ma &egrave; l'Africa che &egrave; venuta a prendersi il NOSTRO mondo.<br>Siamo noi che le prendevamo di santa ragione, a volte anche pesantemente, ma non avevamo certo un telefono azzurro cui telefonare.<br>Siamo la generazione pi&ugrave; SFIGATA di sempre.<br>...pensateci</p>
<p>by Billow<br>Copia e incolla sulla tua bacheca</p>
]]></description>
	<dc:creator>Tony Billow</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/43039/figlia-abbandonata-perch-troppo-brutta</guid>
	<pubDate>Fri, 10 Jun 2016 08:57:18 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/43039/figlia-abbandonata-perch-troppo-brutta</link>
	<title><![CDATA[Figlia abbandonata perchè troppo brutta]]></title>
	<description><![CDATA[<p>E' successo in Russia.<br> Una madre ha rifiutato categoricamente di prendersi cura della figlia gi&agrave; adolescente dell'et&agrave; di 16 anni.<br>La madre afferma che potrebbe cambiare idea solamente nel caso che gli assistenti sociali non trovino un chirurgo plastico, che possa rendere il suo viso pi&ugrave; belloccio.<br> La ragazza era stata abbandonata, fin da <span>&nbsp;neonata,</span>&nbsp;nell' ospedale aveva visto la luce. <br>La poverina, nata con diversi difetti fisici, ha avuto un'infanzia molto dura ed i medici avevano predetto che non sarebbe vissuta per pi&ugrave; di qualche giorno.</p>
<p><img src="http://www.dire.it/wp-content/uploads/2017/07/Fantozzi-_Li%C3%B9_Bosisio_Paolo_Villaggio_Plinio_Fernando.jpg" alt="mariangela fantozzi" width="650" style="border: 0; border: 0px; "></p>
<p>Tuttavia la ragazza, che oggi ha 16 anni, non solo &egrave; sopravvissuta ma &egrave; cresciuta grazie alle cure dello stato, in un orfanotrofio. <br>Dopo &nbsp;molti anni dalla nascita gli assistenti sociali hanno finalmente rintracciato la madre, chiedendole se avesse intenzione di accettare sua figlia nella propria casa per prendersene cura, &nbsp;ma questa ha dichiarato di non potersi permettere di pagare un chirurgo plastico, ed ha quindi detto NO (anzi NIET).</p>
<p>Secondo la donna, infatti, poich&eacute; lei e la sua famiglia vivono in una piccola cittadina, la figlia sarebbe sicuramente stata derisa per causa dei suoi &nbsp;gravi difetti fisici.</p>
<p>Gli assistenti sociali Russi, si sono rimboccati le maniche e si sono messi &nbsp;alla ricerca di un chirurgo che abbia voglia di operare la ragazza gratuitamente.<br>Inoltre hanno attivato una campagna di <strong>raccolta fondi ONLINE</strong>, affinch&eacute; si possano trovare i fondi per questo benedetto intervento di chirurgia plastica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>staremo a vedere</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42692/si-butta-dal-ponte-su-un-treno-in-corsa-per-farsi-un-selfie</guid>
	<pubDate>Wed, 04 May 2016 08:34:24 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42692/si-butta-dal-ponte-su-un-treno-in-corsa-per-farsi-un-selfie</link>
	<title><![CDATA[Si butta dal ponte su un treno in corsa per farsi un SELFIE]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Si getta dal ponte: per miracolo finisce in vagone merci: tutto per un selfie col treno. Ecco l'assurda storia di&nbsp;un ragazzo russo di 29 anni che per sua fortuna &egrave; caduto in un vagone merci vuoto. <br>Malgrado il vagone fosse vuoto, a causa della botta &egrave; svenuto, e si &egrave; risevegliato dopo parecchi chilometri in un'altro posto. ( <em>e meno male vista l'estensione della Russia</em>)</p>
<p><img src="https://i.dailymail.co.uk/i/pix/2015/03/20/17/26D82ABC00000578-3004480-image-a-56_1426871445345.jpg" alt="per un selfie cade su un treno in Russia" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>IL nostro aveva una vera odissea per un selfie, ed a causa di questa stava per rimetterci le penne, unicamente per il gusto di farsi la foto con sullo sfondo un treno merci in passaggio.</p>
<p>IL fatto &egrave; accaduto circa 15 giorni fa quando il giovane ha scavalcato la ringhiera di un &nbsp;ponte e tenendosi a questa con una mano, ha cominciato a preparare il telefonino in attesa del passaggio del treno. <br>Putroppo il selfie non &egrave; andato come speratoe il giovane &egrave; caduto, precipitando in un vagone merci vuoto.</p>
<p>Dopo la caduta sul treno, il nostro &egrave; svenuto; nel frattempo il treno aveva gi&agrave; percorso una decina di kilometri, ed a questo punto si &egrave; svegliato alla stazionesuccessiva.<br>Ha riportato la rottura di un calcagno e non poteva quindi muoversi. Malgrado tutto &egrave; riuscito a saltare fuori dal vagone e strisciando, ha superato ben tre binari, rotolando sotto i treni merci in attesa. I ferrovieri lo hanno notato, recuperato e hanno chiamato un'ambulanza.</p>
<p>La mania per i selfie sarebbe potuta andare molto peggio e solo grazie ad un vero &nbsp;colpo di cu#o, il Selfista , non ha toccato i fili dell'alta tensione e evitatando anche per pochi centimetri il successivo vagone-serbatoio, o la sfortuna di precipitando sulla massicciata.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42612/usa-bolletta-da-201mila-dollari-per-roaming</guid>
	<pubDate>Thu, 28 Apr 2016 09:33:32 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42612/usa-bolletta-da-201mila-dollari-per-roaming</link>
	<title><![CDATA[USA: bolletta da 201mila dollari, per Roaming]]></title>
	<description><![CDATA[<p>A chi non &egrave; capitato di ricevere una bolletta con importi strani ?<br>Per i meno furbi, le bollette telefoniche da record non sono certo una novit&agrave;, ed in molti casi la scarsa conoscenza delle proprie tariffe, e dei limiti delle stesse,&nbsp;<span>in questi ultimi anni hanno spinto moltissime persone a disattivare la connessione internet all&rsquo;estero,</span><span style="font-size: 12.8px;">&nbsp;quando il proprio smartphone &egrave; in modalit&agrave; roaming. </span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Quasi tutti noi ci affidiamo ad un piano telefonico che offre tariffe agevolate anche quando ci troviamo all&rsquo;estero, ma molti preferiscono usare internet il meno possibile durante i viaggi all'ester, in molti casi evitando persino di rispondere alle telefonate in arrivo o agli SMS.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><img src="https://static-secure.guim.co.uk/sys-images/Money/Pix/pictures/2012/5/25/1337940720691/A-cartoon-smartphone-with-007.jpg" alt="staccare la connessione dati in roaming" width="500" style="border: 0; border: 0px;"></span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Gli Stati Uniti, sotto questo profilo, battono ogni record riguardoalla bolletta telefonica pi&ugrave; salata mai registrata.<br> Ad aggiudicarsi il la medaglia d'oro &egrave; stat una certa <strong><br>Celina Aarons</strong>, dal sud della Florida, che ha ricevuto una fattura T-Mobile da 201.000 dollari.</span></p>
<p>La motivazione che ha fatto fiorire questo conto da record?! <br>La sventurata e un po' stupida, ha due fratelli <strong>sordi</strong> dalla nascita con i quali, ha scambiato vari video e ben 2000 messaggi di testo, <span>durante una breve vacanza in Canada,&nbsp;</span>con un conseguente crescita alle stelle dei costi di bolletta.</p>
<p>La compagnia telefonica, una volta ravvisato l'errore, ha, per fortuna, &nbsp;deciso di fare alla cliente uno s<strong>conto di 198.000 dollari</strong>, Celina dovr&agrave; quindi, saldare entro un anno il conto di <strong>2500 dollari</strong>, somma che &egrave; rimasta in carico al suo n&deg; di cellulare.</p>
<p>MI auguro che questo breve aneddoto possa essere di monito per la vostre prossime vacanze, magari in Croazia (notoriamente carissima) o negli altri paesi del mediterraneo, che non fanno sconti a nessuno.</p>
<p><strong>NON attivate la connessione dati in roaming</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/41822/paura-del-buio-come-sconfiggerla</guid>
	<pubDate>Fri, 26 Feb 2016 08:24:31 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/41822/paura-del-buio-come-sconfiggerla</link>
	<title><![CDATA[Paura del Buio - come sconfiggerla]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Chi non si &egrave; rintanato sotto le coperte, da bambino, quando andava via la luce durante le serate invernali o i temporali, essendo quasi convinto che a breve sarebbe spuntato un mostro ad azzannarci i piedi. <br>Si tratta di una paura infantile, quella del buio, ma in molti casi, anche da adultipu&ograve; capitare di provarla ancora. <br>Secondo un sondaggio di YouGov fatto su c.ca 2000 adulti, e messo online giorni fa dal quotidiano 'The Independent', il 40% delle persone adulte ha ancora paura di camminare al buio, oltretutto in casa propria. <br>Un'altra fetta di persone, circa il 10% dei partecipanti al sondaggio, ha dichiarato di essere talmente terrorizzato dal buio da evitare di andare in bagno la notte.</p>
<p><img src="https://www.napoliclick.it/portal/files/immagini/buio-bambini-paura.jpg" alt="paura del buio" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p>La <strong>paura del buio</strong>, non &egrave; per&ograve; una paura totalmente irrazionale come potrebbe sembrare. Conosciuta come <strong>nictofobia</strong>, (ossessione da buio e oscurit&agrave;) la sensazione di paura legata all'oscurit&agrave; non riguarda il buio stesso, ma i possibili pericoli che questo potrebbe nascondere. <br>Sostanzialmente si tratta di una forma di ansia rimasuglio della parte limbica, del rettile che c'&egrave; nel nostro cervello, quella in cui stazionano gli istinti primari, e dalla quale hanno origine altre paure pi&ugrave; ancestrali, come ad esempio le vertigini da altezza.</p>
<p>Le paure nascono nel nostro cervello in tre modi: osservando e ascoltando le paure degli altri bambini durante l'infanzia, a seguito di un'esperienza traumatica o da processi conosciuti come 'ancoraggio', durante i quali le persone tendono ad associare una sensazione fisica / la paura, ad un oggetto o uno stato (come il buio).</p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><strong>La paura del buio &egrave; associata ad alcuni disturbi del sonno.</strong><br></span><span style="font-size: 12.8px;">Secondo uno studio condotto dal Sleep and Depression Lab, della </span><span style="font-size: 12.8px;">Ryerson University</span><span style="font-size: 12.8px;">, colui riesce ad addormentarsi con facilit&agrave; &egrave; anche in grado di abituarsi ai rumori durante il sonno, mentre chi ha paura del buio &egrave; solito percepire o persino anticipare i suoni che giungono dall'esterno, impedendogli di dormire.</span></p>
<p>"Chi dorme poco tende a essere pi&ugrave; teso quando spegne la luce - afferma Taryn Moss del Ryerson University Sleep and Depression Lab - perch&eacute; associa il buio alla difficolt&agrave; ad addormentarsi". D'altra parte, anche dormire con la luce accesa rischia di essere un meccanismo deleterio per il cervello, come hanno dimostrato alcuni ricercatori dell'Ohio State University. Non solo dormire con la luce accesa intacca la struttura cerebrale, ma aumenta anche il rischio di depressione.</p>
<p><strong>Come sconfiggere quindi una volta per tutte la paura delle tenebre?</strong> <br>Una soluzione la propone la prof.ssa Colleen Carney del Ryerson University Sleep and Depression Lab, secondo la quale la migliore terapia a tutte le paure &egrave; la <strong>terapia espositiva</strong>. Non basta riconoscere di avere una fobia ed andare dal terapeuta, ma bisogna affrontare i propri demoni, con determinazione. "<em>La paura va affrontata a testa alta, si prende conoscenza del livello di ansia che si ha e poi si aspetta - afferma Carney - Se nel frattempo non accade nulla di male, l'ansia pu&ograve; dirsi superata. Ci vuole del tempo, certo, ma alla fine funziona</em>".</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/41684/turista-inglese-rispedita-a-casa-per-uso-improprio-del-passaporto</guid>
	<pubDate>Thu, 11 Feb 2016 17:58:38 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/41684/turista-inglese-rispedita-a-casa-per-uso-improprio-del-passaporto</link>
	<title><![CDATA[Turista inglese rispedita a casa per uso improprio del passaporto]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Una turista Britannica ha pianificato a lungo le proprie vacanze, ma una volta giunta a Bangkok, si &egrave; vista rifiutare l'ingresso dalla autorit&agrave; Thailandesi.</p>
<p>Il motivo ?</p>
<p>Ad un controllo sul suo passaporto, risultavano mancanti alcune pagine del passaporto, (<em>che &egrave; un documento di propriet&agrave; dello stato e non personale</em>) e alla richiesta di spiegazioni, la Sig.ina <strong>Faye Wilson</strong>, questo &egrave; il nome della 28.enne &nbsp;turista, ha con molta innocenza spiegato di aver utilizzato le pagine mancanti nella Toilette, dell'aeroporto, in quanto sprovvista di carta igienica.</p>
<p>inutile dire che il suo imbarco verso l'Australia, dove doveva andare per alcuni mesi a lavorare, &egrave; stato rifiutato.</p>
<p><img src="https://cdn.images.dailystar.co.uk/dynamic/1/photos/62000/620x/56bb6391d9914_Untitled1.jpg" alt="Faye Wilson" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>Non solo, la nostra &egrave; stata rispedita a casa, senza alcuna scusa, con un documento provvisorio.<br>Il passaporto mutilato &egrave; stato inviato all'ambasciata del Regno unito per controlli.</p>
<p>Ma il fatto pi&ugrave; curioso &egrave; che lo "stacco" delle pagine <strong>era avvenuto ben 5 anni prima</strong>, in tutt'altro posto.<br>Per 5 anni la nostra, ha viaggiato per mezzo mondo, senza che nessuno si accorgesse della mancanza !&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/41466/i-6-siti-pi-assurdi-del-panorama-web</guid>
	<pubDate>Sun, 24 Jan 2016 11:21:28 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/41466/i-6-siti-pi-assurdi-del-panorama-web</link>
	<title><![CDATA[I 6 siti più assurdi del panorama WEB]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il web &egrave; pieno di siti di ogni genere, e quando credete di aver visto proprio tutto, si viene a scoprire che la <a href="https://connectu.it/groups/info/28044/la-gente-strana" target="_self">gente &egrave; proprio strana</a>? <strong>Non&nbsp; sbagliavate. </strong></p>
<p>Esistono siti talmente assurdi che vien da chiedersi quale sia lo stato di salute di colui che li ha creati.&nbsp;&nbsp; Ad esempio sapevate che esiste un sito riguardo il nulla? <br>Non per niente il suo nome &egrave;<strong> BOH</strong>.</p>
<p>E questo &egrave; solo uno dei fantastici esempi di <a href="https://connectu.it/videos/owner/group:28044/" target="_self">persone piene di inventiva</a>: esistono siti che parlano di carta igienica da srotolare a quelli che parlano di&nbsp; bolle di plastica da imballaggio da far scoppiare. <br>Curiosando sul web scoprirete 6 siti che vi segnaliamo tra i pi&ugrave; strani del mondo, da visitare subito secondo il sito <a rel="nofollow" href="https://Skuola.net">Skuola.net</a>.&nbsp;</p>
<p><img src="https://i.ytimg.com/vi/_VlsB40v8b8/maxresdefault.jpg" alt="link divertenti" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>6. <a rel="nofollow" href="https://snapbubbles.com/" target="_blank">Snap Bubbles</a></strong><br>&nbsp;Impossibile resistere di fronte alla plastica da imballaggio. Snap Bubbles &egrave; il sito perfetto per chi non pu&ograve; fare a meno di scoppiettare le bollicine d&rsquo;aria.&nbsp;</p>
<p><strong>5. <a rel="nofollow" href="https://www.sometimesredsometimesblue.com/" target="_blank">Rosso o blu</a></strong><br>&nbsp;Non appena aprirete la schermata del sito vi chiederete se manca la connessione o qualcosa non &egrave; andato a buon fine. In realt&agrave; il sito &egrave; proprio fatto cos&igrave;: con una schermata rossa o blu. Se speravate di trovare uno spazio pieno di link e foto, avete sbagliato canale.&nbsp;</p>
<p><strong>4. <a rel="nofollow" href="https://www.papertoilet.com/%20" target="_blank">Papertoilet</a></strong><br>&nbsp;Impossibile non rimanere a vedere cosa succede srotolando fino alla fine la carta igienica di questo sito. Non ve lo sveliamo per farvi provare questi due minuti di inutilit&agrave;.&nbsp;</p>
<p><strong> 3. <a rel="nofollow" href="https://www.safestyle-windows.co.uk/secret-door/" target="_blank">Secret Doors</a></strong><br>&nbsp;Sarebbe bello trovare per davvero una porta magica che ti porta in un posto meraviglioso della terra. Peccato che al momento la tecnologia si &egrave; fermata a questo e dovrete accontentarvi di catapultarvi virtualmente in un bar Giappone o nel centro di Londra. Dipende cosa sceglie Google View.&nbsp;</p>
<p><strong>2. <a rel="nofollow" href="https://www.angelfire.com/super/badwebs/" target="_blank">Il sito web pi&ugrave; brutto del mondo</a></strong><br>&nbsp;Chiss&agrave; se gli autori si saranno impegnati a creare &ldquo;Il sito web pi&ugrave; brutto del mondo&rdquo;, che comprende in una sola pagina tutti gli errori della grafica web. Questo il nome scelto per l&rsquo;indirizzo internet peggiore di sempre. La schermata brillantinata e le scritte in html sono solo due degli orrendi elementi che troverete.&nbsp;</p>
<p><strong>1. <a rel="nofollow" href="https://boh.it" target="_blank">BOH</a></strong><br>&nbsp;Un portale da non perdere, ricco di sorprese. Rimarrete supefatti, perch&eacute; all'interno non c'&egrave; <strong>NULLA</strong>. Il sito boh rispecchia il proprio nome di battesimo. Ecco la filosofia del portale: &ldquo;<em>Ci voleva un po&rsquo; di silenzio per schiarirsi le idee</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/41399/bambino-a-6-anni-chiede-laumento-della-paghetta-e-la-risposta-fenomenale</guid>
	<pubDate>Wed, 20 Jan 2016 09:47:45 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/41399/bambino-a-6-anni-chiede-laumento-della-paghetta-e-la-risposta-fenomenale</link>
	<title><![CDATA[Bambino a 6 anni chiede l'aumento della paghetta, e la risposta è fenomenale]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Sei anni sono l'et&agrave; giusta per sentirsi ometti, e cos&igrave; deve essere sembrato al bambino americano per chiedere un aumento della paghetta.<br>Questa &egrave; la storia di un bambino di Saint Louis, Stati Uniti, che ha scritto a suo padre chiedendo che la sua paghetta venga aumentata di 20 dollari. <br>Il motivo ?<br><strong>Poterli spendere in giocattoli</strong>. E fin qua non ci sarebbe nulla di straordinario se non fosse che la vicenda, pubblicata da vari siti web, ha dell'incredibile.</p>
<p><img src="https://www.indianmomsconnect.com/wp-content/uploads/2013/08/father-and-son-rise.jpg" alt="padre e figlio di 6 anni" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Dopo aver effettuato la richiesta, infatti, il bambino si &egrave; visto recapitare una lettera dalla '<strong>Banca di pap&agrave;</strong>' nella quale si legge che il credito &egrave; stato rifiutato "<strong>a causa di fondi insufficienti e di una storia di faccende irrisolte</strong>".</p>
<p>Un trovata piena di gogliardia, quello realizzato dal padre alle spalle del figlio, il quale ha pubblicato l'immagine della lettera (<em>con tanto di carta intestata della finta banca</em>) su Imgur, dove ha ricevuto decine di commenti, diventando presto virale. "<em>Siamo spiacenti di informarla che al momento non siamo in grado di fornire un prestito di 20 dollari, come da lei richiesto</em> - si legge nella lettera - <em>Dopo aver esaminato il suo conto, abbiamo riscontrato che lei dispone di fondi insufficienti</em>".</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://wdy.h-cdn.co/assets/16/02/1280x1072/gallery-1452806942-cuojxof.jpg" target="_blank" title="rifiuto aumento paghetta"><img src="https://wdy.h-cdn.co/assets/16/02/1280x1072/gallery-1452806942-cuojxof.jpg" alt="lettera del pap&agrave; al figlio di 6 anni" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></a></p>
<p>"<em>Inoltre&nbsp;oltre 80 dollari sono gi&agrave; stati spesi per spese di rappresentanza a Natale</em>. - si legge nella motivazione di banca PAPA' - <em>Si tratta di una quantit&agrave; insostenibile di spese e a questo punto non possiamo aggravare ulteriormente la sua situazione finanziaria con ulteriori debiti</em>". "<em>Per&ograve;</em> qualora voglia reclamare pu&ograve; sempre contattare questo numero (quello&nbsp;<em>della mamma</em>). <br>Il nostro Senior manager potrebbe riuscire a convincerci e farci cambiare idea".</p>
<p>fonte Adkronos</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/41297/vede-la-propria-foto-segnalatica-e-non-gli-piace-manda-selfie-alla-polizia</guid>
	<pubDate>Tue, 12 Jan 2016 16:20:48 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/41297/vede-la-propria-foto-segnalatica-e-non-gli-piace-manda-selfie-alla-polizia</link>
	<title><![CDATA[Vede la propria foto segnalatica e non gli piace, manda selfie alla polizia]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Aveva visto la propria foto sui telegiornali, ma non gli + piaciuta, e cos&igrave; ha pensato bene di farsi un selfie e mandarlo direttamente al dipartimento di polizia, esplicita la richiesta di sostituirla.</p>
<p><img src="https://img.thesun.co.uk/aidemitlum/archive/02636/FUGITIVE_2636071al.jpg" alt="ricercato manda selfie alla polizia" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Questa &egrave; la strana vicenda che ha visto protagonista il ricercato&nbsp;<strong>Donald 'Chip' Pugh</strong>, 45enne a cui la polizia di Lima, nell'Ohio, stava dando la caccia, poich&egrave; sospettato di vandalismo e di coinvolgimento in incendi dolosi. <br>L'uomo vistosi brutto nella foto segnaletica, ha percio' inviato al dipartimento di polizia un selfie in cui appare in&nbsp;<span>giacca principe di Galles e camicia linda,&nbsp;</span>non senza occhiali da sole, seduto al volante di una macchina di lusso.</p>
<p>"<strong>Questa mia foto &egrave; migliore, l'altra &egrave; tremenda</strong>" si legge nello scatto pubblicato su Facebook dalla polizia dell'Ohio, che ha risposto prontamente al fuggitivo: "<strong>Ringraziamo Pugh per esserci stato d'aiuto</strong> - scrive la polizia - Ma adesso ci farebbe piacere se venisse a parlare con noi delle accuse che gli sono rivolte".</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>

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