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	<title><![CDATA[MSNI: Omaggio A Gutenberg, L'inventore Della Stampa]]></title>
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	<pubDate>Fri, 13 Feb 2015 08:32:59 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Omaggio A Gutenberg, L'inventore Della Stampa]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Una nitida giornata d'aprile del 1978 all'aereoporta Rhein-Main di francoforte, nella Germania, giornalisti ed autorit&agrave; attendono con impazienza l'arrivo di un pacco spedito da Hans Peter Kraus, mercante di libri rari a New York. Il pacchetto il cui valore &egrave; di vari miliardi, parte scortato dalla polizia per Magonza, lontana una quarantina di chilometri, altri non era che una&nbsp;<strong>BIBBIA di GUTENBERG&nbsp;</strong>che ha fatto ritorno nella citt&agrave; dove era stata stampata oltre&nbsp;<strong>500 anni prima</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Oggi questa&nbsp;<strong>Bibbia&nbsp;</strong>&egrave; il pezzo pi&ugrave; raro in mostra nello straordinario<strong>&nbsp;Museo Gutenberg di Magonza</strong>&nbsp;che &egrave; dedicato esclusivamente all'<strong>arte della stampa</strong>&nbsp;e dell'<strong>inventore dei caratteri mobili</strong>,&nbsp;<strong>Johannes Gutenberg</strong>; dove viene rifatta la storia della&nbsp;<strong>parola stampata</strong>; dalle tavolette con su incisi i&nbsp;<strong>caratteri cuneiformi babilonesi</strong>, risalenti a 4500 anni fa, alle pi&ugrave; moderne apparecchiature per la&nbsp;<strong>fotocompoizione</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Oltre ai&nbsp;<strong>libri rari</strong>, fanno parte della raccolta&nbsp;<strong>70.000 copertine</strong>,&nbsp;<strong>60.000 ex libris</strong>,&nbsp;<strong>numerosi campioni di scrittura e di caratteri</strong>,&nbsp;<strong>giornali di interesse storico</strong>,&nbsp;<strong>carte da gioco ed incisioni su carta</strong>; vi si pu&ograve; anche ammirare la&nbsp;<strong>pi&ugrave; piccola versione&nbsp;</strong><strong>mondiale del Padre Nostro</strong>, un libro delle dimensioni di un'unghia nel quale la preghiera &egrave; ripetuta in sette lingue.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.evangelici.net/notizie/images/torchioGutenberg.jpg" alt="Omaggio A Gutenberg, L'inventore Della Stampa" title="Omaggio A Gutenberg, L'inventore Della Stampa" width="250" height="189" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Oggi nel&nbsp;<strong>Sancta sanctorum</strong>, una sorta di camera di sicurezza con l'aria condizionata, che si trova al primo piano, nella parte centrale dell'edificio, viene custodita la&nbsp;<strong>preziosa Bibbia</strong>.<br>Lampade speciali illuminano i due volumi in cui &egrave; divisa:&nbsp;<strong>il Vecchio Testamento</strong>, aperto alle prime pagine del&nbsp;<strong>Libro di</strong><strong>Malacchia</strong>, ed il<strong>&nbsp;Nuovo Testamento</strong>, messo in mostra in una vetrina contigua.<br>I due volumi, riscoperti nel 1951 tra le propriet&agrave; degli eredi di&nbsp;<strong>George Shuckburg</strong>, un nobiluomo inglese, sono&nbsp;<strong>rilegati in marochhino rosso dai bordi dorati</strong>.<br>La carta non ha perso nulla dell'originario splendore, e la vivezza dei colori &egrave; rimasta intatta.<br><strong>Fregi dorati</strong>&nbsp;decorano le pagine e tutte le iniziali; capoversi ed ornamenti sono dipinti a mano in rosso, blu ed oro.<br>Delle circa&nbsp;<strong>200 Bibbie che Gutenberg cominci&ograve; a stampare nel 1452</strong>&nbsp;ne rimangono solo 48, disseminate in 13 paesi e gli esperti le considerano i&nbsp;<strong>pi&ugrave; bei libri mai stampati</strong>.<br>Nel seminterrato del museo un artigiano fa funzionare un torchio tipografico proprio come 500 anni fa: dopo aver messo uno stampo per lettere in uno strumento per la fusione a mano, l'uomo lo riempie con un mestolo contenente una lega di piombo, stagno, antimonio e bismuto fusi alla temperatura di 300 gradi.<br>Grazie alla velocit&agrave; di raffredamento di questi metalli, il carattere tipografico &egrave; pronto in breve tempo, il tipografo lo dispone accanto ad altre lettere ottenute con lo stesso sistema dentro un compositoio e forma con esso una riga completa.<br>Collocate un soto l'altra, queste righe costituiscono&nbsp;<strong>la matrice di una pagina di libro</strong>, che viene poi inchiostrata con un attrezzo speciale a forma di palla fatta di cuoio e riempito di crine di cavallo e quindi fissata con dei morsetti ad una pressa a mano.<br>Facendo girare energicamente la&nbsp;<strong>vite di legno</strong>, l'artigiano preme contro la matrice un foglio di carta inumidito sul quale rimane l'<strong>impronta delle lettere</strong>.<br>Ai visitatori del museo viene&nbsp;<strong>regalato come souvenir una pagina stampata con questo metodo</strong>.<br>La<strong>&nbsp;nascita della stampa moderna</strong>&nbsp;coincide con l'intuizione di&nbsp;<strong>Gutenberg</strong>, basata sul principio di meccanizzare dell'intera operazione mediante lettere di metallo riutilizzabile.<br>Gli oggetti in mostra nelle 64 vetrine al primo piano del&nbsp;<strong>Museo Gutenberg&nbsp;</strong>testimoniano in che modo la stampa sia servito da&nbsp;<strong>veicolo alla conoscenza ed alla diffusione della cultura</strong>.<br>Le&nbsp;<strong>pagine aperte di un atlante pubblicato ad Ulm nel 1482&nbsp;</strong>mostrano come il mondo apparisse a&nbsp;<strong>Cristoforo Colombo</strong>, il quale 10 anni dopo salp&ograve; verso l'immortalit&agrave; armato di quelle stesse<strong>&nbsp;carte geografiche</strong>.<br>Nel seminterrato del museo c'&egrave; una macchina per la&nbsp;<strong>fotocomposizione controllata da un computer</strong>&nbsp;che prova in maniera lampante quanta strada abbia fatto in questo tempo l<strong>'invenzione di Gutenberg</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://rationalargumentator.com/johannes_gutenberg.jpg" alt="Omaggio A Gutenberg, L'inventore Della Stampa" title="Omaggio A Gutenberg, L'inventore Della Stampa" width="300" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Oggi un raggio catodico compone le lettere utilizzando puntini luminosi, ma il principio &egrave; sempre quello che Gutenberg invent&ograve; 500 anni fa</strong>.</p>
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	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
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