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	<title><![CDATA[MSNI: I veri dati sulla disoccupazione 2016 - a fine 2015]]></title>
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	<pubDate>Fri, 11 Mar 2016 08:30:03 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[I veri dati sulla disoccupazione 2016 - a fine 2015]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8px;">I dati delle rilevazioni trimestrali dell&rsquo;Istat, smentiscono il governo RENZI, gli occupati infatti sarebbero cresciuti nel corso degli ultimi dodici mesi ovvero fino a dicembre 2015 di <strong>184 mila posti di lavoro</strong>, grazie quasi esclusivamente alla crescita dei <strong>dipendenti</strong>, poich&egrave; la realt&agrave; conferma che i <strong>lavoratori autonomi</strong> sarebbero diminuiti di <strong>114 mila unit&agrave;</strong>.</span></p>
<p>Nel calderone dei&nbsp;<strong>298 mila dipendenti</strong> in pi&ugrave;, rispetto all'anno precedente, quelli assunti a tempo <strong>indeterminato</strong> sono 207.000 contro i 91.000 quelli con contratto a termine. <br>Quest&rsquo;ultimi sono un parcentuale rilevante di circa il 14% dei dipendenti (13,8 alla fine del 2014).<br>Delle assunzioni a tempo indeterminato invece, su<span>&nbsp;207 mila&nbsp;</span>, ben 74 mila sono part time.</p>
<p><img src="https://torino.repubblica.it/images/2012/02/09/215458069-c141e9c5-f3cf-4b6e-a6ba-1aa83ebbb369.jpg" alt="disoccupati" width="300" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Tra i lavoratori a <strong>tempo indeterminato</strong> si stima che quasi <strong>320 mila</strong> rigurdino in realt&agrave; la cassa integrazione (il 2,2%), che risulta essere in calo rispetto all'anno precedente del 45%, ovvero di 260 mila unit&agrave;.<br>Nel lavoro precario, inteso nella sua accezione pi&ugrave; ampia, ovvero coloro che hanno un contratto a tempo determinato, i lavoratori part-time e quelli in cassa integrazione, tocca pi&ugrave; di <strong>5,4 milioni di persone</strong>, pari al <strong>31,7% dei dipendenti</strong>.</p>
<p>I disoccupati ufficialmente conteggiati dall&rsquo;Istat sarebbero quindi poco meno di <strong>3,1 milioni</strong>, in calo rispetto ad un anno prima di <strong>367 mila unit&agrave;</strong>. <br>Il tasso di disoccupazione scende dal 13,3 all&rsquo;11,9%.</p>
<p>Occorre per&ograve; considerare anche coloro che hanno rinunciato a cercare attivamente un&rsquo;occupazione ma sono disponibili a lavorare, se solo trovassero un'opportunit&agrave;. Si parla di nientemeno che<strong> 3,6 milioni di persone</strong>.</p>
<p>Aggiungendo anche i cassintegrati il tasso di disoccupazione effettivo arriva al 23,7%. Rispetto ad un anno prima abbiamo una diminuzione di 2,3 punti percentuali. Una buona notizia, ma non si pu&ograve; dimenticare che vi sono comunque 6,9 milioni di persone che non hanno un lavoro e dipendono dal sostegno pubblico o dall&rsquo;aiuto di parenti e amici.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Questi sono i dati REALI</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span>Fonte: dati Istat &ndash;&nbsp;</span><span><a rel="nofollow" href="https://www.rischiocalcolato.it/2016/03/a-fine-2015-la-disoccupazione-effettiva-e-al-237.html" target="_blank">rischio calcolato</a></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
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