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	<title><![CDATA[MSNI: Cosa fare in caso di Terremoto]]></title>
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	<pubDate>Thu, 25 Aug 2016 09:52:41 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Cosa fare in caso di Terremoto]]></title>
	<description><![CDATA[<h2><strong>Guida della Protezione Civile in caso di Terremoto</strong></h2>
<p><strong><span style="font-size: 12.8px;"><img src="https://www.quadrifoglionews.it/public/img_notizie/N10949_protezione-civile.jpg" alt="Protezione civile, cosa fare in caso di terremoto" width="550" style="border: 0px;"></span></strong></p>
<p>In caso di scossa, prima di tutto <strong>identificare posti sicuri</strong> all&rsquo;interno e all&rsquo;esterno</p>
<p>Sotto <strong>mobili robusti</strong>, come per esempio una pesante scrivania o un tavolo.<br> Contro un muro interno.<br> Lontano da dove vetri potrebbero frantumarsi (come nei pressi di finestre, specchi, quadri) o da dove librerie pesanti o altri mobili pesanti potrebbero cadere.<br> All&rsquo;esterno, lontano da edifici, alberi, linee telefoniche ed elettriche, cavalcavia o autostrade sopraelevate.</p>
<hr>
<p>In dettaglio,</p>
<p>Se sei in luogo chiuso cerca riparo nel vano di una porta inserita in un muro portante (quelli pi&ugrave; spessi) o sotto una trave.</p>
<p>Ti pu&ograve; proteggere da eventuali crolli</p>
<p><strong>Riparati sotto un tavolo</strong>.</p>
<p>&Egrave; pericoloso stare vicino ai mobili, oggetti pesanti e vetri che potrebbero caderti addosso</p>
<p>Non precipitarti verso le scale e non usare l&rsquo;ascensore.</p>
<p>Talvolta le scale sono la parte pi&ugrave; debole dell&rsquo;edificio e l&rsquo;ascensore pu&ograve; bloccarsi e impedirti di uscire</p>
<p>Se sei in auto, non sostare in prossimit&agrave; di ponti, di terreni franosi o di spiagge.</p>
<p>Potrebbero lesionarsi o crollare o essere investiti da onde di tsunami</p>
<p>Se sei all&rsquo;aperto, allontanati da costruzioni e linee elettriche.</p>
<p>Potrebbero crollare</p>
<p>Rimani lontano da impianti industriali e linee elettriche.</p>
<p>&Egrave; possibile che si verifichino incidenti</p>
<p>Sta lontano dai bordi dei laghi e dalle spiagge marine.</p>
<p>Si possono verificare onde di tsunami</p>
<p>Evita di andare in giro a curiosare e raggiungi le aree di attesa individuate dal piano di emergenza comunale.</p>
<p>Bisogna evitare di avvicinarsi ai pericoli</p>
<p>Evita di usare il telefono e l&rsquo;automobile.</p>
<p>&Egrave; necessario lasciare le linee telefoniche e le strade libere per non intralciare i soccorsi</p>
<hr>
<p><strong>Cosa fare dopo le scosse</strong><br>Due semplici consigli che ci sentiamo di aggiungere. <span style="text-decoration: underline;">Non salvano la vita, ma aiutano i soccorsi</span>.</p>
<p><em>Primo</em>: <strong>togliere la password al Wi-Fi</strong>, in modo da facilitarne l'uso per aiutare i soccorsi. Va fatto prestando attenzione alla sicurezza e alla privacy, come vi raccontiamo qui.</p>
<p><em>Secondo</em>: se Facebook ha attivato il <strong>Safety Check</strong>, il servizio che permette alle persone nelle zone interessate dalle scosse di segnalare ai propri amici dove ci si trova, e se voi siete su Facebook, fate sapere che state bene. &Egrave; un modo indiretto per indirizzare i soccorsi dove c'&egrave; davvero bisogno.</p>
<p>Il Link alla guida della Protezione Civile&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.focus.it/site_stored/old_media/canali/opuscolocompleto.pdf" target="_blank">scaricabile in PDF qui</a><span>.<br>puoi metterlo nel tuo cellulare e utilizzarlo in caso ci necessit&agrave;&nbsp;</span></p>
<hr>
<p>Ricordo inoltre che &egrave; attivo &nbsp;il numero solidale 45500 a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto che ha interessato stanotte il centro Italia. Grazie agli operatori Tim, Vodafone, Tre, Fastweb, Coopvoce, Wind e Infostrada, &egrave; possibile donare <strong>due euro</strong>inviando un sms solidale o effettuando una chiamata da rete fissa al numero</p>
<h3>45500</h3>
<h3><span style="font-size: 12.8px; font-weight: normal;">I fondi raccolti saranno trasferiti dagli operatori, senza alcun ricarico, al Dipartimento della Protezione Civile che provveder&agrave; a destinarle alle regioni colpite dal sisma.</span></h3>
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	<dc:creator>lilian</dc:creator>
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