<?xml version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" >
<channel>
	<title><![CDATA[MSNI: Allentare La Tensione E Raggiungere La Pace Interiore]]></title>
	<link>https://www.my5.it/blog/view/9943/allentare-la-tensione-e-raggiungere-la-pace-interiore</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/9943/allentare-la-tensione-e-raggiungere-la-pace-interiore</guid>
	<pubDate>Mon, 22 Jul 2024 18:53:33 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/9943/allentare-la-tensione-e-raggiungere-la-pace-interiore</link>
	<title><![CDATA[Allentare La Tensione E Raggiungere La Pace Interiore]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La sedazione mentale ed una condizione di rilassamento psicofisico sono indispensabili per il relax di ogni individuo, e si possono ottenere con discipline diverse. Lo scopo comune &egrave; quello di allentare le tensioni e realizzare la pace interiore con tecniche di dinamica mentale.</p>
<p><img src="https://seductdz.files.wordpress.com/2010/05/respirez2.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><strong>IL CONTO ALLA ROVESCIA.</strong></p>
<p>E' un esercizio di psicodinamica mentale da effettuare quando accade di rigirarsi nel letto in attesa del sonno. Dopo una breve respirazione, tendente a ristabilire una condizione di calma, si procede in questo modo:</p>
<p>1) ad occhi chiusi, supini nel letto, respirando molto lentamente, si immagina di scrivere su di una sorta di lavagna il numero 100 ed a fianco la parola " sonno ";<br>2) si cerca poi di cancellare mentalmente questo numero, sostituendolo con il 99 e lasciando intatta la parola " sonno ";<br>3) si continua cancellando i numeri e procedendo lentamente a ritroso fino al sopraggiungere del sonno, che arriver&agrave; quando le onde cerebrali, che tenderanno via a via a modificarsi, raggiungeranno il livello delta, caratteristico del sonno profondo.E' un metodo che ricalca il famoso " conto delle pecore ", rispetto al quale presenta minori scappatoie immaginative, al punto da spingere la mente a scegliere l'unica via di uscita: il rifugio nel sonno.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>IL TRAINING AUTOGENO.</strong></p>
<p>E' una tecnica di rilassamento ideata dallo psichiatra tedesco J:H Schulz, che aiuta ad eliminare l'insonnia legata a perduranti stati di ansia.<br>Consiste nel concentrarsi su alcune funzioni e condizioni corporee, ottenendo cos&igrave; un profondo rilassamento di tutto l'organismo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Sotto la guida di un istruttore si prendono via via in considerazione:</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">1) il senso di peso alle braccia;<br>2) il senso di calore agli arti;<br>3) la percezione del battito cardiaco;<br>4) la coscienza del respiro;<br>5) il senso di fresco alla fronte.<br>Si effettua un ciclo con un numero opportuno di sedute, al termine del quale si acquista la capacit&agrave; di realizzare da soli un completo rilassamento ed un ottimale relax mentale.<br>Il soggetto procede poi, senza l'aiuto dell'istruttore, a programmarsi le sedute nel momento pi&ugrave; indicato della giornata, anche pi&ugrave; volte al giorno.<br>Una buona disposizione mentale, un ambiente confortevole ed una posizione che consenta il rilassamento di tutta la muscolatura, uniti ad una posizione supina di totale rilassamento sono le carte vincenti.<br>La pratica costante del training autogeno, favorisce, oltre al rilassamento muscolare, una migliore irrorazione tissutale ed un tono ottimale del sistema neurovegetativo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>L'ATTIVITA' FISICA.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Molte persone che conducono una vita sedentaria soffrono di insonnia ed attribuiscono questo loro disturbo al fatto che non si stancano fisicamente a sufficenza.<br>In realt&agrave;, si tratta spesso di un accumulo di tensioni emotive, da eliminare comunque per un buon relax notturno.<br>Non sempre l'attivit&agrave; fisica favorisce il sonno; dipende dal tipo di attivit&agrave; svolto, dal carico di lavoro, dal momento in cui viene praticata.<br>La stanchezza fisica propizia il sonno solo se non &egrave; eccessiva; &egrave; quindi indispensabile evitare carichi di lavoro troppo pesanti e, se si pratica sport, un eccesivo agonismo, che stimola solo una forte produzione di adrenalina.<br>Sono utili le attivit&agrave; fisiche, anche sportive, che non richiedono n&egrave; sforzi n&egrave; impegno agonistico, come il nuoto fuori gara, il golf e la camminata; meno consigliabili il tennis e la corsa.<br>Se si pratica un'attivit&agrave; di palestra, &egrave; consigliabile privileggiare lo stretching e le ginnastiche orientali.<br>Dopo ogni consistente impegno fisico, &egrave; utile un buon bagno caldo, eventualmente addizionato con prodotti vegetali rilassanti per distendere i muscoli, la mente ed il metabolismo</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>