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	<title><![CDATA[MSNI: Link di Politica ? vogliamo Rocco]]></title>
	<link>https://www.my5.it/bookmarks/group/16271/all</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/45059/ecco-come-fa-i-conti-lo-stato-italiano-da-non-credere-</guid>
	<pubDate>Wed, 18 Jan 2017 12:02:15 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/45059/ecco-come-fa-i-conti-lo-stato-italiano-da-non-credere-</link>
	<title><![CDATA[ECCO COME FA I CONTI LO STATO ITALIANO - da non credere !]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Documento Economico Finanziario per l&rsquo;anno 2012 (DEF)</strong><br>&ldquo;&hellip;nel 2012 il Pil &egrave; previsto ridursi del 1.3 per cento&hellip;..&rdquo;<br>Dati ISTAT reali per l&rsquo;anno 2012<br>&ldquo;nell&rsquo;anno 2012 il PIL italiano ha subito una contrazione del 2.5%&rdquo;<br><strong>DIFFERENZA: -1.2%</strong></p>
<p><strong>DEF per l&rsquo;anno 2013</strong><br>&ldquo;Nel 2013 il PIL &egrave; previsto ridursi dell&rsquo;1.7 per cento, scontando un effetto di trascinamento negativo dal 2012 pari a un punto percentuale. [Grazie agli interventi del governo]&hellip; Nel 2014 la crescita del PIL risulterebbe pari all&rsquo;1,0 per cento. La previsione riflette anceh il rafforzamento della congiuntura economica mondiale ed il graduale venir meno dei fattori specifici che hanno penalizzato l&rsquo;evoluzione congiunturale del 2013. la crescita del PIL si rafforzerebbe progressivamente negli anni successivi fino a raggiungere l&rsquo;1,9 per cento nel 2017&rdquo;<br>Dati ISTAT reali per l&rsquo;anno 2013<br>&ldquo;Pil italiano negativo, il saldo del 2013 indica una contrazione dell&rsquo;1,9%&rdquo;<br>DIFFERENZA: -0.2%</p>
<p><img src="https://www.ilnord.it/imgbank/05/D/9/ar_image_3229_l.jpg" alt="conti stato italiano - tutte le verti&agrave;" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>DEF per l&rsquo;anno 2014</strong><br>&ldquo;In base alle informazioni disponibili, le stime di crescita del prodotto interno per l&rsquo;anno in corso (2014) sono riviste al ribasso dello 0.8 oer cento rispetto all&rsquo;1.1 per cento previsto nel Documento Programmatico di Bilancio di ottobre. La ripresa risulter&agrave; pi&ugrave; pronunciata nel 2015 con una crescita pari all&rsquo;1.3 per cento. Nel triennio successivo la crescita del PIL risulter&agrave; pari in media all&rsquo;1.7 per cento.&rdquo;<br>Dati ISTAT reali per l&rsquo;anno 2014<br>&rdquo; Pil italiano 2014 negativo (-0,4%). Stop alla recessione, ma &egrave; il terzo anno consecutivo di calo. &rdquo;<br>DIFFERENZA: -1.2%</p>
<p><strong>DEF per l&rsquo;anno 2015</strong><br>&ldquo;Vengono riviste al rialzo, per la prima volta dal 2010, le stime di crescita del prodotto interno lordo: in aumento dello 0,9% nel 2015 e dell&rsquo;1,6% nel 2016 (rispettivamente contro lo 0,7% e 1,4% stimato ad aprile).&rdquo;<br>Dati ISTAT reali per l&rsquo;anno 2015<br>&ldquo;Pil 2015 Italia al +0,8%&rdquo;<br>DIFFERENZA: -0.1%</p>
<p>DEF per l&rsquo;anno 2016<br>&ldquo;I dati positivi di produzione industriale registrati nei primi mesi del 2016 lasciano prefigurare una nuova accelerazione del prodotto nei prossimi trimestri. In linea con tali andamenti il DEF prevede per il 2016 un incremento del PIL pari all&rsquo;1,2 per cento; nello scenario programmatico l&rsquo;accelerazione della crescita proseguirebbe nel 2017 e nel 2018, anche beneficiando di una politica di bilancio orientata al sostegno dell&rsquo;attivit&agrave; economica e dell&rsquo;occupazione.&rdquo;<br>Dati ISTAT di previsione 2016<br>&ldquo;Istat lima le stime sul Pil 2016: +0,8%.&rdquo;<br>DIFFERENZA STIMATA: -0.4%</p>
<p>(faccio presente che le previsioni prese in esame sono sempre quelle del Documento Economico Finanziario redatto tra settembre ed ottobre, e che tengono conto quindi delle stime gia riviste al ribasso rispetto ai relativi DEF redatti nei primi mesi dell&rsquo;anno).</p>
<p>Per il resto, che dire?<br>Se al ministero dell&rsquo;economia fanno i conti in sto modo, non mi stupisco che il ministro dell&rsquo;istruzione abbia la terza media</p><p>URL del Link: <a href="https://www.movimentolibertario.com/2017/01/conti-lo-ci-credete/">https://www.movimentolibertario.com/2017/01/conti-lo-ci-credete/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/44561/in-arrivo-nuove-tasse-per-gli-italiani</guid>
	<pubDate>Tue, 22 Nov 2016 17:07:50 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/44561/in-arrivo-nuove-tasse-per-gli-italiani</link>
	<title><![CDATA[In arrivo nuove tasse per gli italiani]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Dopo la Ue, anche l'Istat ha ribadito che ci saranno nuovi buchi di bilancio: l'andamento del Pil si fermer&agrave; a +0,8% per quest' anno e +0,9% per il 2017. Un verdetto che corrisponde nei fatti a un taglio, rispetto alle valutazioni dello scorso maggio, di circa 5 miliardi di euro. Questa minor ricchezza&nbsp; non pu&ograve; non incidere a sulla legge di stabilit&agrave; del 2017.&nbsp; E a questo punto per gli italiani non ci sar&agrave; scampo: alle nuove tasse gi&agrave; messe nero su bianco nel testo al vaglio del Senato, se ne aggiungeranno di nuove quando, dopo la lettera della Ue, scatter&agrave; la manovra aggiuntiva. E cos&igrave; al di l&agrave; delle incertezze politiche, secondo Dagospia sono gi&agrave; pronte 4 nuove imposte.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://cdnit.ibtimes.com/sites/it.ibtimes.com/files/styles/v2_article_large/public/2014/09/10/2014/03/12/39365-renzi.jpg" alt="tasse renzi" width="600" style="border: 0px;"></p>
<p><br><strong>La prima tassa &egrave; l'Imi</strong><br><br>Imi, nata dalla fusione di Imu e Tasi, &egrave; stata studiata&nbsp; le seconde case. L' emendamento proposto dall' Anci e firmato dal Pd, &egrave; stato accantonato per volere di Renzi: avrebbe impattato negativamente sul voto del 4 dicembre. Il testo prevede, a fronte di una semplificazione nei pagamenti, un innalzamento dell' aliquota dal 10,6 per mille all' 11,4. La norma &egrave; estremamente dettagliata e a quanto risulta alla Verit&agrave; pronta all'uso per la prossima occasione.</p>
<p><br><strong>Rispunta anche la Web tax</strong><br><br>La Web tax eun' imposta sulle societ&agrave; estere, come Facebook e Twitter, a cui sar&agrave; chiesto di fatturare tutta la pubblicit&agrave; in Italia. A dir la verit&agrave; il governo ha congelato l'ipotesi, riconoscendo il rischio di causare una fuga di massa. Approvarla in solitaria rispetto all'Europa avrebbe un effetto negativo. Al contrario risulta invece molto interessante la cedolare secca del 21% su Airbnb. Far pagare un'imposta &ldquo;flat&rdquo; a tutti coloro che affittano abitazioni private via web innalzerebbe il gettito.</p>
<p><br><strong>Aumenta l&rsquo;aliquota della tassa di successione</strong><br><br>Da oltre un anno e mezzo giace nei cassetti un emendamento a firma Sinistra Ecologia e Libert&agrave;, il partito fondato da Nichi Vendola. L' obiettivo &egrave; quello di ridurre la franchigia dall'attuale milione a 500.000 euro per i coniugi e i parenti in linea retta, aumentando parallelamente l' aliquota dal 4 al 7%. Verrebbe poi aumentata l'imposta per fratelli e sorelle, che salirebbe dal 6 all' 8%, mentre per i parenti fino al quarto grado si arriverebbe a un'imposizione del 10%. Per le eredit&agrave; superiori a 5 milioni di euro: 21% di aliquota per coniugi e figli, 24% per fratelli e sorelle, 45% per tutti gli altri. L'inasprimento rischia di rendersi necessario per andare a tappare la mancata realizzazione della riforma catastale. Quando questa andr&agrave; in porto (i nuovi dati andranno a impattare sulle tasse della ella casa e sulla successione) lo Stato riuscir&agrave; ad applicare rincari fino al 190%.</p>
<p><br><strong>Aumento di 40 centesimi al litro per il carburante commerciale</strong><br><br>&ldquo;Finch&eacute; sono io premier le tasse si abbassano non si alzano&rdquo; ha scritto Matteo Renzi su Twitter. In effetti in manovra &egrave; previsto quello dell'Ires, l'imposta sul reddito delle societ&agrave;. Uno sconto di circa 2,5 miliardi. A fronte del quale per&ograve; &egrave; gi&agrave; inserito nero su bianco un gettito aggiuntivo di circa 5,8 miliardi di euro. Tolto il ricavato della voluntary disclosure bis il resto arriver&agrave; dall'aumento di 40 centesimi al litro per il carburante commerciale, dall'Iva al 5% per traghetti e gondole, da 800 milioni di euro di extra tassa su alcol e tabacchi (dal settembre 2017) e, per finire, da nuove norme sulle partite Iva.</p>
<p><br><strong>Aumentano le scadenze imposte ai liberi professionisti</strong><br><br>Legittimo quindi prevedere che parte della copertura finanziaria della legge di Bilancio avvenga con imposte evase e recuperate dal Fisco. Il resto, la maggior parte, arriver&agrave; dal sudore dei cittadini onesti. A queste misure si aggiunge pure l' imposta occulta svelata ieri dal Corriere della Sera. Con la scusa della lotta all'evasione, la manovra aumenta le scadenze imposte ai liberi professionisti, che si ritroveranno a spendere 720 euro in pi&ugrave; all' anno, per un totale di 2 miliardi di euro.<br><br></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2flLhuR">https://bit.ly/2flLhuR</a></p>]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/44488/ecco-le-ultime-novit-dalla-manovra</guid>
	<pubDate>Mon, 14 Nov 2016 07:55:59 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/44488/ecco-le-ultime-novit-dalla-manovra</link>
	<title><![CDATA[Ecco le ultime novità dalla Manovra]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Stop all'auto senza bollo, multe ai bagarini, startup esentasse, affitti brevi, bonus per 18enni, congedo per i neo pap&agrave; e tpl gratis per i disoccupati. Sono queste le ultime novit&agrave; in arrivo dopo l'ok della Commissione Finanze della Camera all'iter parlamentare della legge di bilancio. A spiegare cosa cambia e in cosa consistono, &egrave; il sito di informazione legale Studio Cataldi:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.cngeologi.it/wp-content/uploads/2016/10/renzi-legge-bilancio-2.jpg" alt="manovra 2017" width="600" style="border: 0px;"></p>
<p><br><strong>BOLLO AUTO</strong> - Contrastare l'evasione del bollo auto attraverso il blocco del mezzo di chi non paga la tassa di possesso. Questo lo scopo dell'emendamento che ha ricevuto il via libera dalla Commissione (e che deve ora passare in quella di bilancio) e che prevede che "gli uffici del dipartimento dei trasporti, cos&igrave; come i centri di revisione, controllino che i proprietari dei veicoli abbiano sempre pagato la tassa di propriet&agrave; e di circolazione del mezzo e che lo stesso non sia sottoposto a fermo amministrativo".<br><br><strong>BAGARINAGGIO</strong> - Stop al 'secondary ticketing'. L'acquisto massiccio di biglietti di concerti da rivendere a prezzi maggiorati ha infatti le ore contate. Spiega Studio Cataldi: "L'emendamento sancisce il divieto di esercitare tale pratica "intollerabile" che sar&agrave; punita con multe da 30mila a 180mila euro per ogni violazione accertata (quindi per ogni biglietto venduto).<br><br><strong>AFFITTI BREVI</strong> - L'obiettivo &egrave; regolare il mercato degli affitti brevi in strutture extra alberghiere appartenenti a privati. "L'emendamento approvato - spiega ancora Studio Cataldi - prevede una cedolare secca al 21% per questo tipo di attivit&agrave;, oltre all'istituzione di un registro ad hoc presso l'Agenzia delle Entrate e ad una clausola antievasione, con responsabilit&agrave; solidale sul pagamento delle tasse da parte del privato e dell'intermediario".<br><br><strong>TETTO ISEE PER BONUS MAMMA E NIDI</strong> - Arriva il tetto Isee per il bonus mamma e per quello dedicato ai nidi per l'infanzia. Stando agli emendamenti approvati a dalla commissione affari sociali di Montecitorio, "i nuclei familiari che potranno usufruire delle agevolazioni saranno solo quelli con un Isee non superiore a 13mila euro annui, per il bonus mamma, e a 25mila euro annui per il bonus nido".<br><br><strong>CONGEDO PER NEO PAPA'</strong> - Viene esteso da due a tre giorni il congedo obbligatorio per i neo pap&agrave;.<br><br><strong>BONUS LIBRI E MUSICA PER 18ENNI</strong> - Prevista una card da 200 euro l'anno per l'acquisto di libri e musica dedicata ai neo maggiorenni con un Isee non superiore a 15mila euro annui.<br><br><strong>STARTUP</strong> - Spiega Studio Cataldi: "L'emendamento approvato dalla commissione attivit&agrave; produttive della Camera al "pacchetto investimenti" inserito nella legge di bilancio punta ad azzerare le imposte per le startup innovative. In pratica, l'atto costitutivo sarebbe esonerato dal pagamento di bolli e diritti di segreteria".<br><br><strong>TRASPORTI GRATIS PER DISOCCUPATI</strong> - Trasporti pubblici gratis per i disoccupati di breve corso (meno di 3 anni), iscritti ai centri per l'impiego e con un Isee non superiore ai 20mila euro l'anno.<br><br></p>
<p>&nbsp;</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2fR07Mo">https://bit.ly/2fR07Mo</a></p>]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/44362/da-equitalia-ai-capitali-nascosti-ecco-la-manovra-per-il-2017</guid>
	<pubDate>Mon, 24 Oct 2016 09:42:45 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/44362/da-equitalia-ai-capitali-nascosti-ecco-la-manovra-per-il-2017</link>
	<title><![CDATA[Da Equitalia ai capitali nascosti, ecco la manovra per il 2017]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Equitalia, voluntary bis, finanziamenti. Sono alcune delle misure contenute nella legge di Bilancio per il 2017 da 27 miliardi, inviata a Bruxelles.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://formiche.net/thumb/580x950/2016/01/10051/ac/zc1/q100/matteo-renzi-funerali-ingrao-imago.jpg" alt="renzi" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p><br><br><strong>Equitalia</strong> - Arriva la riforma del sistema di accertamento e riscossione delle imposte e dei contributi evasi, che prevede la chiusura di Equitalia. E' prevista una nuova sanatoria sulle cartelle pendenti. Dal testo del provvedimento emerge per&ograve; che le multe sono escluse dalla rottamazione delle cartelle prevista dal decreto fiscale mentre l'Iva rientra nell'operazione.<br><br><br>'<strong>Voluntary disclosure</strong>' - Si riaprono fino al 31 luglio 2017 i termini della procedura per l&rsquo;emersione dei capitali nascosti al fisco sia in Italia sia all&rsquo;estero, con la possibilit&agrave; di integrare l'istanza e presentare i documenti fino al 30 settembre. All'operazione, si precisa, non potranno partecipare i contribuenti che hanno gi&agrave; presentato un'istanza in precedenza. Le violazioni sanabili sono quelle commesse fino al 30 settembre 2016.<br><br><br><strong>Ecobonus</strong> - Tante le proroghe e gli aumenti di detrazioni. Per gli interventi di ristrutturazione edilizia &egrave; stata stabilita una proroga al 31 dicembre 2017 e un aumento della detrazione, dal 36 al 50% (da suddividere in 10 quote annuali). Proroga al 31 dicembre 2017 e aumento della detrazione anche per gli interventi di efficienza energetica, dal 36 al 65% (sempre da suddividere in 10 quote annuali). Proroga al 31 dicembre 2021 e aumento della detrazione (dal 36 al 50%) per gli interventi antisismici su edifici nelle zone sismiche . Proroga al 31 dicembre 2017 della detrazione pari al 50% anche per l&rsquo;acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe energetica elevata.<br><br><strong>Dichiarazioni</strong> - L&rsquo;articolo 5 del Dl prevede espressamente che le dichiarazioni dei redditi, dell&rsquo;Irap e dei sostituti d&rsquo;imposta potranno essere rettificate a favore del contribuente entro il termine di presentazione delle dichiarazioni dell&rsquo;anno successivo. Ma soprattutto l&rsquo;eventuale credito d&rsquo;imposta che dovesse emergere dalla rettifica potr&agrave; essere utilizzato in compensazione.<br><br><strong>Fondi</strong> - E' stato sbloccato un robusto pacchetto di finanziamenti. Stanno per arrivare 895 milioni (subito) e 100 milioni nel 2017 per il fondo garanzia per le Pmi, quasi 600 milioni per gli ammortizzatori sociali e pi&ugrave; di 700 milioni per il trasporto ferroviario. Seicento milioni vengono, infine, attribuiti ai Comuni per la gestione dell&rsquo;emergenza migranti.<br><br><strong>Tax credit cinema</strong> - Sono previsti 30 milioni per potenziare il tax credit per il cinema e l&rsquo;audiovisivo (si aggiungono a 140 milioni gi&agrave; previsti per il 2016).<br><br></p>
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<p>&nbsp;</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2ewW4YE">https://bit.ly/2ewW4YE</a></p>]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/43683/pazzie-del-governo-renzi-come-affondare-allegramente</guid>
	<pubDate>Fri, 19 Aug 2016 08:36:46 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/43683/pazzie-del-governo-renzi-come-affondare-allegramente</link>
	<title><![CDATA[Pazzie del Governo Renzi - COME AFFONDARE ALLEGRAMENTE]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Tirare le fila del delirio politico italiano &egrave; probabilmente un&rsquo;impresa vana e superiore alle forze di chiunque. I dati, comunque, sono abbastanza chiari: non si cresce e, quando si cresce, si cresce troppo poco. Questo &egrave; il cuore del problema, tutto il resto viene dopo.</p>
<p>Di fronte a questo problema ci sono dei matti che dicono: mettiamo gi&ugrave; una bella patrimoniale (da 300-400 miliardi di euro), riduciamo cos&igrave; un po&rsquo; il nostro debito pubblico, cos&igrave; potremo finalmente fare altri debiti, altri lavori pubblici e rilanceremo il paese.</p>
<p><img src="https://www.liberoquotidiano.it/resizer/480/-1/true/1409591105154.jpg--.jpg" alt="governo renzi e patrimoniale, prech&egrave; votare NO" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p>La Cgil, ad esempio, sono anni che &egrave; schierata su questa linea demente. Ma persino qualche imprenditore ha detto che andava bene. E qualcun altro salter&agrave; fuori con questa ricetta magica: la patrimoniale. E&rsquo; inevitabile.</p>
<p>Tutti costoro trascurano un fatto molto semplice: dopo una patrimoniale da 300-400 miliardi (che in pratica andr&agrave; a colpire tutti), non ci sar&agrave; pi&ugrave; niente da rilanciare: la gente correr&agrave; a nascondere i propri soldi sotto il materasso e si rifiuter&agrave; ostinatamente di investire. Grillini e altri stramboidi arriveranno probabilmente all&rsquo;85 per cento dei voti. E il paese infiler&agrave; una deriva argentina alla velocit&agrave; del suono.</p>
<p>Eppure l&rsquo;idea della patrimoniale affascina. Per una ragione molto semplice: evita di affrontare i veri problemi. Si pensa che mettendo tutti questi soldi nelle mani dello Stato si risolver&agrave; tutto.</p>
<p>Si dimentica che lo Stato italiano, anche senza patrimoniale, di soldi ne ha spesi tanti in questi anni: infatti ha debiti per oltre due mila miliardi. I risultati, come ognuno pu&ograve; vedere, sono molto modesti.</p>
<p>Perch&eacute;? La risposta &egrave; molto semplice: lo Stato &egrave; vecchio, burocratico e infestato da ladri, a tutti i livelli. Questo Stato &egrave; uno strumento vecchio, inadatto.</p>
<p>E allora come se ne viene fuori? Vedo che stamattina anche l&rsquo;economista Fitoussi (Parigi e Luiis di Roma) sostiene una tesi molto semplice: Renzi deve avere pi&ugrave; coraggio e sforare di pi&ugrave; con i conti pubblici. Propone uno sforamento di circa l&rsquo;1 per cento (circa 15 miliardi di euro). E dice che anche Bruxelles deve piantarla con le sue manie di austerit&agrave;: se non si cambia passo, l&rsquo;Europa non crescer&agrave; mai e finir&agrave; per decadere, diventare marginale, probabilmente in preda di vari populismi.</p>
<p>Tutto perfetto. Con due sole aggiunte. Per l&rsquo;Italia sforare dell&rsquo;1 per cento &egrave; poco: bisogna andare al 3 per cento (circa 50 miliardi in pi&ugrave; all&rsquo;anno). E Questo per almeno i prossimi tre anni.</p>
<p><img src="https://infosannio.files.wordpress.com/2016/02/renzi-banca-banchiere-762111.jpg" alt="patriomoniale in vista per il 2017" width="550" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>Ma bisogna evitare che questi denari vengano spesi malamente, come i precedenti due mila miliardi.</p>
<p>Cosa bisogna fare allora? Fatte salve alcune urgenze &ldquo;pubbliche&rdquo; (tipo la famosa banda larga e altro), questi denari vanno dati al mercato sotto forma di riduzioni fiscali: alle famiglie, perch&eacute; abbiano redditi da spendere, e alle imprese, perch&eacute; abbiano costi pi&ugrave; bassi e siano quindi pi&ugrave; competitive.</p>
<p>Nel frattempo lo Stato, invece di perdere tempo in faraonici piani di politica industriali (tutti clamorosi fallimenti fino a oggi) potrebbe dedicarsi a un lavoro pi&ugrave; utile: e cio&egrave; smantellare le corporazioni e gli ostacoli al mercato. Insomma, lo Stato, pi&ugrave; che inventarsi chiss&agrave; che, deve semplicemente tagliare se stesso.</p>
<p>Questo &egrave; il quadro, e si arriva alla politica. Sul tavolo c&rsquo;&egrave; una proposta di riforma costituzionale. Non &egrave; il massimo. Chiunque d noi, con un po&rsquo; di pazienza, potrebbe fare meglio. In realt&agrave;, essa &egrave; cos&igrave; perch&eacute; &egrave; il frutto di tante e tante mediazioni politiche: solo mediando Renzi &egrave; riuscito a farla passare in parlamento.</p>
<p>Ma adesso siamo vicini al voto. E quasi tutte le forze politiche (compreso un pezzo del Pd e la solita Cgil, pi&ugrave; tutte le destre) si dichiarano contro. Lavorano intensamente e convintamente per il no.</p>
<p>Credo che nella storia, compresa quella italiana, non si sia mai visto un caso di autolesionismo cos&igrave; grave: se vincer&agrave; il no, ci sar&agrave; molta confusione politica, e passi. Ma, soprattutto, dobbiamo sapere che per almeno venti o trent&rsquo;anni non ci sar&agrave; alcuna riforma costituzionale perch&eacute; difficilmente spunter&agrave; fuori un altro Renzi, determinato a andare contro tutti, pur di fare qualche riforma, sia pure imperfetta.</p>
<p>In sostanza, con il referendum ci giochiamo l&rsquo;Italia. Lo Stato rimarr&agrave; il moloch disorganizzato che &egrave; oggi e continuer&agrave; a dilapidare soldi. Non ci sar&agrave; alcun rilancio della nostra economia.</p>
<p>Insomma, resteremo come siamo. Fino a quando sprofonderemo.</p>
<p>E voi che ne pensate ?</p><p>URL del Link: <a href="https://www.uominiebusiness.it/default.aspx?c=635&amp;a=24543&amp;tag=18-08-2016-Comeaffondareallegramente">https://www.uominiebusiness.it/default.aspx?c=635&amp;a=24543&amp;tag=18-08-2016-Comeaffondareallegramente</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/43473/fisco-torna-lipotesi-di-rottamare-le-cartelle-esattoriali</guid>
	<pubDate>Tue, 02 Aug 2016 11:19:05 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/43473/fisco-torna-lipotesi-di-rottamare-le-cartelle-esattoriali</link>
	<title><![CDATA[Fisco, torna l'ipotesi di rottamare le cartelle esattoriali]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Per i contribuenti siciliani il rapporto con il fisco &egrave; molto difficile. Lo dimostrano i dati sui contenziosi pendenti, da cui emerge che su un totale di 530.844 ricorsi, pendenti nelle commissioni tributarie provinciali e regionali di tutto il territorio, ben 163.570 partono dall'isola. In altre parole quasi 1 ricorso su 3, cio&egrave; il 30,8% del totale, &egrave; stato presentato da un siciliano. I numeri relativi all'andamento del contenzioso tributario nel 2015 sono contenuti nelle tabelle che accompagnano la relazione presentate dal Mef e dalla direzione della giustizia tributaria ed elaborati dall'Adnkronos. Il valore complessivo dei ruoli pendenti ammonta a 50,9 miliardi, per un importo medio di 95.975 euro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.pdaltamura.it/wp-content/uploads/2015/12/1426272507-0-cartelle-pazze-ncd-replica-ai-grillini.jpg" alt="cartelle esattoriali" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"><br><br></p>
<p>Intanto torna l'ipotesi di 'rottamare' le cartelle esattoriali. Nei giorni scorsi anche esponenti di governo hanno proposto di <strong>far pagare l'imposta e gli interessi eliminando le sanzioni e gli interessi moratori</strong>. Gi&agrave; con la legge si stabilit&agrave; 2014 era stata introdotta una misura del genere, per alleggerire il carico del contenzioso e fare cassa. I contribuenti, in quell'occasione, non hanno dimostrato particolare interesse per la proposta del fisco, che si limitava allo sconto dei soli interessi; l'incasso complessivo, infatti, si &egrave; fermato a quota 725 milioni di euro. La nuova formula dovrebbe quindi essere pi&ugrave; allettante, senza per&ograve; fare 'arrabbiare' Bruxelles.<br><br>Tornando ai dati sul contenzioso tributario, al secondo posto, dopo la Sicilia, per numero di liti pendenti si classifica la regione Lazio, con 67.861 ricorsi (pari al 12,8% del totale); seguita dalla Calabria con 62.667 ricorsi (11,8%). I contribuenti che hanno meno problemi con il fisco sono gli abitanti della Valle d'Aosta; in tutto sono 183 che in termini statistici corrispondono allo 0,03% del dato nazionale. Restano sotto il punto percentuale le altre due regioni con i numeri di contenziosi pi&ugrave; bassi; si tratta del Trentino Alto Adige con 1.802 appelli (0,3%) e Friuli Venezia Giulia con 2.769 appelli (0,5%).<br><br>L'esame delle macro aree evidenzia che il numero maggiore di contenziosi proviene dalle isole, ovviamente grazie al 'contributo' della Sicilia, dove si concentra il 33,2% dei ricorsi totali. Al secondo posto si posiziona il sud, da dove &egrave; partito il 31,6% dei contenziosi; dal centro proviene il 18,6% delle contestazioni e dal nord il restante 16,6%.<br><br>Vale la pena osservare pi&ugrave; da vicino il caso della Calabria, dove i ricorsi pendenti presso le commissioni tributarie provinciali (che rappresentano il primo grado di giudizio) sono 61.694 mentre nelle commissioni tributarie regionali (cio&egrave; il secondo grado di giudizio) risultano pendenti 973 casi. Anche se i ricorsi in attesa di giudizio nelle sedi regionali sono la maggioranza del totale (il 72,9%), la situazione della regione risulta comunque unica se confrontata con gli altri enti.<br><br>Alla Calabria va il record per anzianit&agrave; media dei ricorsi pendenti, che si aggira intorno ai 4 anni e 5 mesi, contro una media di circa 2 anni. Tra le altre regioni da segnalare per la durata dei contenziosi ci sono la Sardegna, con 3 anni e quattro mesi e il Molise con 2 anni e 10 mesi. L'ente territoriale pi&ugrave; 'veloce' &egrave; invece il Friuli Venezia Giulia, dove i contenziosi in media durano meno di 8 mesi; bene anche il Veneto dove si superano di poco i 9 mesi.<br><br></p><p>URL del Link: <a href="https://goo.gl/0u6uEe">https://goo.gl/0u6uEe</a></p>]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/43454/canone-rai-non-c-laddebito-in-bolletta-ecco-quando-e-come-pagare</guid>
	<pubDate>Thu, 28 Jul 2016 10:20:24 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/43454/canone-rai-non-c-laddebito-in-bolletta-ecco-quando-e-come-pagare</link>
	<title><![CDATA[Canone Rai, non c'è l'addebito in bolletta? Ecco quando e come pagare]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Sul canone Rai gli utenti continuano a porre domande e l'Agenzia delle Entrate prontamente risponde per fare luce su alcuni aspetti.</p>
<p><img src="https://www.investireoggi.it/fisco/wp-content/uploads/sites/6/2016/04/truffa-canone.jpg" alt="canone rai" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p><br><br>Chi ha ricevuto la fattura elettrica senza l'addebito dovr&agrave; verificare il tipo di contratto e controllare se il canone sar&agrave; presente nella prossima bolletta. In caso contrario bisogner&agrave; versare l'importo dovuto <strong>entro il 31 ottobre 2016</strong> utilizzando il modello F24.<br><br>Ma per farlo bisogna aspettare. I codici da inserire nel modello, infatti, spiega l'Agenzia delle Entrate sulla pagina Facebook, saranno operativi dal 1&deg; settembre 2016.<br><br>I codici sono <strong>TVRI</strong> per rinnovo abbonamento e <strong>TVNA</strong> per nuovo abbonamento.</p><p>URL del Link: <a href="https://goo.gl/Fs0IO4">https://goo.gl/Fs0IO4</a></p>]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/43451/michael-moore-elezioni-americane-perch-vincer-trump</guid>
	<pubDate>Tue, 26 Jul 2016 09:49:47 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/43451/michael-moore-elezioni-americane-perch-vincer-trump</link>
	<title><![CDATA[Michael Moore: Elezioni americane, perché vincerà Trump]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Dall'impopolarit&agrave; di Hillary alla vendetta dell'uomo bianco. Le cinque ragioni, secondo il regista, che porteranno il tycoon alla presidenza.</p>
<hr>
<p>Mi dispiace dover essere ambasciatore di cattive notizie, ma sono stato chiaro l'estate scorsa quando vi ho detto che Donald Trump sarebbe stato il candidato repubblicano alla presidenza. Ed ora vi porto notizie ancora pi&ugrave; terribili e sconfortanti: Donald J. Trump vincer&agrave; a Novembre. Questo miserabile, ignorante, pericoloso pagliaccio part-time, e sociopatico a tempo pieno, sar&agrave; il nostro prossimo presidente. Presidente Trump. Forza, pronuciate queste parole perch&eacute; le ripeterete per i prossimi quattro anni: "PRESIDENTE TRUMP". In vita mia non ho mai desiderato cos&igrave; tanto essere smentito.</p>
<p><img src="https://www.wallstreetitalia.com/wp-content/uploads/2016/05/trump.jpg" alt="perch&egrave; vincer&agrave; trump" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Esordisce con queste parole, sul suo blog, Michael Moore, il regista impegnato pi&ugrave; famoso d'America, gi&agrave; nemico giurato delle guerre di Bush. Una lettera aperta, diretta ai suoi fan, in cui spiega le cinque ragioni per cui il miliardario americano vincer&agrave; le elezioni presidenziali di novembre. Vorrebbe sbagliarsi il regista, ma - ha spiegato - teme proprio che i fatti gli daranno ragione. C'&egrave; dell'ironia ovviamente, come in tutte le cose che ha fatto Moore nella sua vita, ma le sue sono apparse a larga parte dei commentatori americani come considerazioni assolutamente serie. </span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">O perlomeno degne di essere discusse sui media americani.</span></p><p>URL del Link: <a href="https://www.panorama.it/news/esteri/michael-moore-vi-spiego-perche-vincera-trump/">https://www.panorama.it/news/esteri/michael-moore-vi-spiego-perche-vincera-trump/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/43411/statali-premi-per-800-milioni-di-euro-ma-ora-si-cambia</guid>
	<pubDate>Tue, 19 Jul 2016 07:45:41 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/43411/statali-premi-per-800-milioni-di-euro-ma-ora-si-cambia</link>
	<title><![CDATA[Statali premi per 800 milioni di Euro - ma ora si cambia]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La Banca d'Italia rivela: "<strong>Premi a pioggia ai dirigenti ministeriali</strong>". E gli obiettivi li fissano da soli. Il governo: "Ora cambia tutto"</p>
<p><img src="https://formiche.net/thumb/580x950/2015/05/10051/a/zc1/q100/madia-renzi-1ba356167a620d6c5a21698becfe6c90-308689.jpg" alt="premi ai dirigenti statali" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>Nell'ultimo anno nelle tasche dei dirigenti pubblici sono finiti quasi 800 milioni di euro come premio per i risultati raggiunti.</p>
<p>Peccato per&ograve; che gli obiettivi se li pongano da soli e che spesso siano sin troppo facili da raggiungere: per i dirigenti dei Beni Culturali il bonus arriva una volta raggiunto un certo "numero di riunioni"; quelli del Vigili urbani vedono ingrossarsi il portafoglio dimostrando di aver vigilato "su specifici itinerari e incroci stradali"; i dirigenti del Lavoro hanno un premio se scrivono molte "relazioni". Obiettivi generici che non hanno nulla a che vedere con il miglioramento dei servizi ai cittadini.</p>
<p>Tutto ci&ograve; lo si pu&ograve; leggere nei "piani di performance" che le pubbliche amministrazioni sono obbligate a mettere on line. La colpa, come sempre, &egrave; dei governi che hanno provato inutilmente a legare i premi ai risultati visibili ai cittadini. Adesso ci provano il presidente del Consiglio <strong>Matteo Renzi</strong> e il ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione <strong>Marianna Madia</strong>.</p>
<p>"<em>La prima cosa che faremo</em> - spiegano dal ministero della Pubblica amministrazione - <em>&egrave; indicare obiettivi chiari ai dirigenti. Si chiameranno "obiettivi della Repubblica". Chi fallisce vedr&agrave; cancellato il suo premio. E in casi gravi rischier&agrave; il posto</em>".</p>
<p>Recentemente sono stati riformati gli strumenti che serviranno a valutare l'operato dei nostri burocrati. La valutazione spetter&agrave; a una commissione del Dipartimento della funzione pubblica e a una serie di giurie, gli Oiv cio&egrave; "organismi indipendenti di valutazione", gi&agrave; inventati da Brunetta ma i cui componenti ora faranno parte di un albo nazionale. Il rischio per&ograve; &egrave; che queste giurie siano tutto fuorch&eacute; indipendenti: il regolamento infatti lascia alle singole amministrazioni il potere di nomina. Ci&ograve; significa che i controllati scelgono i controllori.</p>
<p>Il vecchio sistema fino ad ora ha distribuito soldi a pioggia. Secondo un rapporto di Banca d'Italia i premi costituiscono una grande quota della retribuzione dei dirigenti: nel reddito dei ministeriali di prima fascia i bonus sono il 9 per cento; in quelli dei dirigenti di seconda fascia sono il 12 per cento; nei redditi dei dirigenti delle Regioni a statuto ordinario i bonus rappresenano il 16 per cento del totale.</p>
<p>In genere il bonus &egrave; lo stesso per tutti i dirigenti di una determinata amministrazione. Quelli del Tesoro di seconda fascia hanno 6.900 euro. Alla salute 11 su 12 prendono 32 mila euro. L'unica differenziazione &egrave; l'et&agrave;: prende di pi&ugrave; chi &egrave; pi&ugrave; anziano. Secondo Bankitalia "ogni anno in pi&ugrave; determina un aumento del premio del 6 per cento.</p><p>URL del Link: <a href="https://www.ilgiornale.it/news/economia/dirigenti-pubblici-800-milioni-euro-premi-ora-cambia-tutto-1285881.html">https://www.ilgiornale.it/news/economia/dirigenti-pubblici-800-milioni-euro-premi-ora-cambia-tutto-1285881.html</a></p>]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/42962/gli-80-euro-di-renzi-lo-stato-me-li-chiede-indietro-perch-guadagno-poco</guid>
	<pubDate>Tue, 31 May 2016 09:33:38 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/42962/gli-80-euro-di-renzi-lo-stato-me-li-chiede-indietro-perch-guadagno-poco</link>
	<title><![CDATA[Gli 80 euro di Renzi: lo Stato me li chiede indietro perché guadagno poco]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&ldquo;E&rsquo; cos&igrave; che lo Stato italiano aiuta le persone che guadagnano poco? Regalando loro soldi quando riescono a lavorare e poi pretendendoli indietro perch&eacute; alla fine dell&rsquo;anno non hanno guadagnato abbastanza?</p>
<p>Dando oltretutto per scontato che ne abbiano la disponibilit&agrave;?&rdquo;.</p>
<p><a href="https://connectu.it/photos/image/42959/bidibi-bidibi-bu-e-gli-80-euro-non-ci-sono-piu" target="_blank" title="gli 80 euro di Renzi"><img src="https://connectu.it/photos/thumbnail/42959/large/" alt="gli 80 Euro di Renzi" width="450" style="border: 0px; border: 0px;"></a></p>
<p>Eugenia Pages, 31 anni, &egrave; cuoca. Nel 2015 si &egrave; vista riconoscere il bonus da 80 euro, salvo poi scoprire, quasi un anno dopo, che non ne aveva diritto. Perch&eacute; il suo reddito &egrave; stato troppo basso. <strong>E cos&igrave; deve restituire la somma all&rsquo;Agenzia delle Entrate.</strong></p>
<p>Ma se il bonus &egrave; stato erogato un poco alla volta in busta paga, 80 euro al mese appunto, ora la ragazza si trova costretta a restituire tutto in un&rsquo;unica soluzione. Centinaia di euro in una botta sola.</p>
<p>E non &egrave; certo l&rsquo;unica. Nel 2015 si sono contati 1,4 milioni di italiani obbligati a rinunciare al bonus, praticamente uno ogni otto beneficiari dello sgravio. Di questi 341mila avevano un reddito sotto i 7.500 euro all&rsquo;anno. Un sacrificio, ma soprattutto una beffa.</p><p>URL del Link: <a href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2016/05/29/bonus-80-euro-lo-stato-me-lha-chiesto-indietro-perche-guadagno-poco-un-beneficiario-su-8-costretto-a-restituirlo/2764872/">https://www.ilfattoquotidiano.it/2016/05/29/bonus-80-euro-lo-stato-me-lha-chiesto-indietro-perche-guadagno-poco-un-beneficiario-su-8-costretto-a-restituirlo/2764872/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
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