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	<title><![CDATA[MSNI: Discussioni]]></title>
	<link>https://www.my5.it/discussion/owner/42208</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/43457</guid>
	<pubDate>Fri, 29 Jul 2016 08:48:27 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/43457</link>
	<title><![CDATA[Come rimediare agli errori di bucato]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Capita a tutti di commettere degli errori e ritrovarsi camice bianche diventare rosa o maglie taglia L ridursi ad una S.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.organicauthority.com/wp-content/uploads/2011/07/colorful-laundry-ccflcr-suzettesuzette.jpg" alt="bucato" width="550" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><br>Non fatevene una colpa,&nbsp;&egrave; normale che, ogni tanto, si verifichino errori di lavaggio: una maglietta rimasta nel cestello per uno svuotamento fatto con il mal di schiena, la fretta di far partire il lavaggio mentre si prepara la cena e il telefono squilla. La disattenzione &egrave; sempre pronta a giocare un brutto scherzo.</p>
<p>Per fortuna in commercio esistono diversi prodotti che possono venirci incontro e permetterci di riparare il danno.</p>
<p>Per rimediare ad un bucato ex- bianco <strong>&egrave; importante agire velocemente</strong> prima che i capi si asciughino per evitare di fissare ancora di pi&ugrave; il colore. Aspettate che la lavatrice si apra poi tirate fuori tutto il bucato ed eliminate il capo che ha perso colore e che ha tinto tutti gli altri. Pulite il cestello, l&rsquo;obl&ograve; e le guarnizioni con un panno umido per esseri sicuri di eliminare ogni traccia di colore. Rifate il lavaggio alla massima temperatura per i panni in questione (quindi tenete conto di elastici ed eventuali pizzi che non vanno lavati a temperature molto alte) e aggiungete del <span style="text-decoration: underline; ">detersivo per bucato e del bicarbonato</span> ma <strong>non aggiungete l&rsquo;ammorbidente</strong>. Se necessario ripetete questo lavaggio una seconda volta.</p>
<p>Stendete alla luce diretta del sole per sfruttare la sua azione sbiancante e se &egrave; rimasta una leggera venatura di colore continuate ad aggiungere il bicarbonato anche nei lavaggi successivi.</p>
<p>Se il colore si &egrave; depositato a macchie ed &egrave; molto intenso, prima del lavaggio trattate il capo con una soluzione di succo di limone e sale fino (per ogni parte di limone tre di sale fino). Strofinate la pasta ottenuta sulla macchia e lasciate agire per almeno un&rsquo;ora, meglio se sotto la luce diretta del sole.<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/43040</guid>
	<pubDate>Fri, 10 Jun 2016 08:59:53 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/43040</link>
	<title><![CDATA[Come fare sacchetti profumati fai da te]]></title>
	<description><![CDATA[<h1 style="font-size: 2em; color: #333333; font-style: normal; text-align: start;"><span>Come fare sacchetti profumati fai da te</span><span></span></h1>
<p style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;"><span><strong><strong>Profumare armadi e cassetti in modo naturale</strong></strong></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.leitv.it/wp-content/uploads/2014/06/sacchetti-armadio-fai-da-te-lavanda.jpg" alt="sacchetti profumati fai da te" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Due idee per profumare armadi e cassetti in modo naturale!</p>
<p><em>Se non sei esperta usa semplici fazzoletti in cotone oppure il tulle. Procurati riso, sale fino, olio essenziale oppure una fragranza che ami, fiori secchi.</em><br><br><br><br></p>
<ol>
<li>In una ciotola mescola qualche cucchiaio di riso a cui avrai aggiunto qualche goccia di olio essenziale. Se ami gli agrumi scegli limone, arancio dolce e pompelmo oppure bergamotto, dalla fragranza fresca e intensa. Puoi versare nel composto anche un cucchiaino di sale fino o bicarbonato, che aiuta a assorbire l'umidit&agrave; e scaccia i cattivi odori.&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</li>
<li>Fiori secchi e petali aggiungeranno una piacevolissima nota colorata. In commercio si trovano potpourri pronti per l'uso, ma puoi creare da sola una composizione grazie ai fiori da raccogliere in giardino e seccare. I fiori pi&ugrave; utilizzati per il potpourri sono lavanda, maggiorana, cedro, cannella, melissa, chiodi di garofano, ginepro, menta, limone, arancio, rosa.</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/43046</guid>
	<pubDate>Sat, 11 Jun 2016 11:33:07 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/43046</link>
	<title><![CDATA[Come preparare una crema solare fatta in casa]]></title>
	<description><![CDATA[<h1 style="font-size: 2em; color: #333333; font-style: normal; text-align: start;"><span>Come preparare una crema solare fatta in casa</span><span></span></h1>
<p style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;"><span><strong><strong>La ricetta per proteggersi dal sole con una crema solare fai da te</strong></strong></span></p>
<p style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;"><span><strong><strong><br></strong></strong></span></p>
<p style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;"><span><strong><strong><img src="https://pixel.brit.co/wp-content/uploads/2014/06/natural-sunscreen-DIY-645x527.jpg" alt="crema solare fatta in casa" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></strong></strong></span></p>
<p style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;"><span><strong><strong><br></strong></strong></span></p>
<p style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;"><span><strong><strong><span><strong>Ingredienti: </strong></span></strong></strong></span></p>
<ul>
<li>Mezza tazza di olio d&rsquo;oliva biologico</li>
<li>Un quarto di tazza di olio di cocco</li>
<li>Un quarto di tazza di cera d&rsquo;api</li>
<li>Due cucchiai di ossido di zinco. <em>Tenete in considerazione che ogni cucchiaio corrisponde ad un fattore di protezione solare pari a dieci; se volete aumentare il fattore, aggiungete semplicemente un altro paio di cucchiai.</em></li>
<li>Qualche goccia di olio essenziale della fragranza che pi&ugrave; vi piace</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<hr>
<p style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;"><strong>Preparazione</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In un recipiente mescolate l&rsquo;olio d&rsquo;oliva e l&rsquo;olio di cocco con la cera d&rsquo;api, aggiungete l&rsquo;olio essenziale che avete scelto per aromatizzare la crema. Mettete il tutto a scaldare a bagnomaria per far s&igrave; che si sciolga e in seguito mescolate per far amalgamare bene tutti gli ingredienti.<br><br>Quando questi sono perfettamente sciolti, potete aggiungere l&rsquo;ossido di zinco e continuare a girare.<br><br>Quando la crema &egrave; viscosa, ma non molto spessa, toglietela dal fuoco e fatela riposare alcuni minuti per poi metterla in un flacone di vetro. Fatela riposare almeno un giorno prima di utilizzarla.</p>
<p>Idea: potete sostituire un po&rsquo; di dose di cera con del burro di karit&eacute;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.dionidream.com/">Fonte</a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/44632</guid>
	<pubDate>Wed, 30 Nov 2016 16:31:30 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/44632</link>
	<title><![CDATA[Come sgonfiare i linfonodi]]></title>
	<description><![CDATA[<p>I linfonodi&nbsp; si trovano in tutto il corpo e sono una parte importante del sistema immunitario. Essi aiutano il corpo a riconoscere e combattere germi e altre sostanze dannose. Le aree in cui&nbsp; si trovano i linfonodi includono <strong>la&nbsp; zona del collo, dietro le orecchie, sulla parte posteriore della testa, le ascelle e l&rsquo;inguine</strong>. Quando i linfonodi diventano gonfi, pu&ograve; presentarsi un problema noto come linfoadenopatia o linfadenite. Un linfonodo ingrossato pu&ograve; variare di grandezza, fino a&nbsp; raggiungere le&nbsp; dimensioni di un uovo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://media.benessereblog.it/1/195/tumore-ascella.jpg" alt="linfonodi" width="600" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo; ingrossamento dei linfonodi &egrave; il segno che qualcosa non va nel vostro corpo. La causa pi&ugrave; comune &egrave; un&rsquo; infezione, magari a&nbsp; carico di un dente, dell&rsquo;orecchio, dovute al freddo, al morbillo, alla mononucleosi, tonsilliti, gengiviti, ecc.. Alcuni disturbi del sistema immunitario o autoimmuni, come l&rsquo;artrite reumatoide, il lupus e l&rsquo;HIV, possono portare al gonfiore dei linfonodi. A volte, il cancro e alcuni farmaci pure possono causare questo problema. Quindi &egrave; opportuno&nbsp; sempre farsi visitare per&nbsp; controllare il proprio stato&nbsp; di salute.</p>
<p>Ai linfonodi ingrossati, spesso&nbsp; si&nbsp; associano fastidio, naso che cola, mal di gola, febbre, tosse, gonfiore degli arti, sudorazione notturna e debolezza generale.&nbsp; In alcuni casi, il gonfiore si riduce con il tempo, anche senza particolari&nbsp; cure. &Egrave; possibile apportare alcuni cambiamenti di stile di vita e rimedi casalinghi per trattare il problema.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Come sgonfiare i linfonodi in modo naturale:</span><br><br>un rimedio valido per ridurre il gonfiore delle ghiandole linfatiche sono gli&nbsp; impacchi caldi. La temperatura calda aiuta la circolazione sanguigna, che a sua volta riduce il gonfiore e dolore. Immergere un asciugamano in acqua calda e strizzare l&rsquo;acqua in eccesso. Ponete&nbsp; questo panno caldo sui linfonodi gonfi per 5 -10 minuti. Ripetere un paio di volte al giorno fino a quando il gonfiore sar&agrave;&nbsp; diminuito.</p>
<p>Un altro rimedio efficace &egrave; massaggiare i linfonodi per aiutarli a funzionare normalmente. Questo ridurr&agrave; il gonfiore per un periodo di tempo.</p>
<p>L&rsquo;aglio ha propriet&agrave; anti-infiammatorie che possono aiutare a ridurre il gonfiore. Questo alimento antibiotico aiuta anche a ripulire il sistema immunitario, alleviare i sintomi e favorire la guarigione.<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/43346</guid>
	<pubDate>Sat, 16 Jul 2016 09:33:35 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/43346</link>
	<title><![CDATA[Come fare una denuncia dai carabinieri]]></title>
	<description><![CDATA[<h1 style="font-size: 2em; color: #333333; font-style: normal; text-align: start;"><span>Come fare una denuncia dai carabinieri</span></h1>
<p>&nbsp;</p>
<p>Non abbiate paura, ecco come denunciare un illecito ai Carabinieri.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.andreamavilla.com/file/2016/06/come-fare-una-denuncia-dai-carabinieri_12c7aeedf9a609450e4d2c09ae03c84f-700x400.jpg" alt="presentare una denuncia" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>La denuncia</strong> &egrave; un importante strumento di collaborazione da parte del cittadino che consente alla Magistratura ed alle Forze dell' ordine di perseguire gli autori dei reati. Il cittadino non ha alcun obbligo giuridico che gli impone di sporgere denuncia.</p>
<p>Denunciare un illecito non deve spaventarvi, collaborare con le autorit&agrave; non solo vi aiuter&agrave; a superare il conflitto ma vi far&agrave; sentire al sicuro.<br><span style="text-decoration: underline;">Bisognerebbe denunciare qualsiasi illecito, che sia un furto o una violazione della propriet&agrave; o della persona</span>.<br><br>La denuncia pu&ograve; essere presentata in <strong>forma orale o scritta</strong>. Nel primo caso l'ufficiale di polizia giudiziaria - o il pubblico ministero - redige <strong>verbale</strong>, mentre nel secondo l'atto dovr&agrave; essere sottoscritto dal denunciante o da un suo procuratore legale. <span style="text-decoration: underline;">Per la denuncia da parte dei privati non &egrave; previsto un contenuto formale tipico e il denunciante pu&ograve; limitarsi alla semplice esposizione del fatto</span>.</p>
<p>Nella maggioranza dei casi, la denuncia &egrave; un <strong>atto facoltativo</strong>, mentre diviene <strong>obbligatorio</strong> nei casi imposti dalla legislazione:</p>
<ul>
<li>quando si viene a conoscenza di un reato contro lo Stato (attentati, terrorismo, spionaggio politico-militare, stragi)</li>
<li>quando ci si accorge di aver ricevuto in buona fede denaro falso</li>
<li>quando si riceve denaro sospetto o si acquistano oggetti di dubbia origine</li>
<li>quando si viene a conoscenza di depositi di materie esplodenti o rinvenga qualsiasi esplosivo</li>
<li>quando si subisce un furto o smarrisce un'arma, parte di essa o un esplosivo</li>
<li>quando rappresentanti sportivi hanno avuto notizia di imbrogli nelle competizioni sportive</li>
</ul>
<p><br>La persona che presenta una denuncia ha diritto di ottenere <strong>attestazione della ricezione</strong>.<br>Quando la denuncia &egrave; <span style="text-decoration: underline;">facoltativa non &egrave; previsto alcun termine per la sua presentazione</span>, mentre nei casi di denuncia obbligatoria apposite disposizioni stabiliscono il termine entro il quale essa deve essere fatta.<br><br>A seguito di una discordia tra privati, per la mediazione, si pu&ograve; richiedere che l'Autorit&agrave; di Pubblica Sicurezza intervenga, previa deposizione dell'esposto. L'Autorit&agrave; provveder&agrave; tramite gli uffici di pubblica sicurezza che redigeranno il verbale producendolo in giudizio con il valore della scrittura privata. Qualora venga configurato il reato dalle parti, l'Ufficiale dovr&agrave; informarne l'Autorit&agrave; Giudiziaria che proseguir&agrave; con gli accertamenti.</p>
<p>Quindi, la persona che ha subito un illecito potr&agrave; recarsi nella <strong>caserma pi&ugrave; vicina</strong> alla sua residenza o nella caserma pi&ugrave; vicina a dove &egrave; avvenuto il reato che la persona intende denunciare presso le autorit&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/45248</guid>
	<pubDate>Mon, 06 Feb 2017 13:29:30 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/45248</link>
	<title><![CDATA[Come cancellarsi da SnapChat]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Snapchat &egrave; un&rsquo;applicazione utilizzata da milioni di utenti che permette di inviare foto e video che si autodistruggono in pochi secondi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://snapchat-download.net/wp-content/uploads/2015/06/How-to-delete-snapchat-account-permanently.jpeg" alt="come cancellarsi da snapchat" width="650" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><br>Qualche tempo fa, Snap Chat fu al centro di polemiche in quanto i server furono violati e vennero rubati milioni di dati agli utenti registrati. In merito a questo, molte persone hanno deciso di cancellarsi definitivamente da Snap Chat.<br><br><br>Per cancellare il vostro profilo utente di Snap Chat utilizzando lo <strong>smartphone</strong>, dovete avviare l&rsquo;applicazione e cliccare sulla sezione delle <strong>impostazioni</strong>, rappresentata da un ingranaggio in alto a destra del vostro schermo. Da qui, cliccando sulla voce <strong>Assistenza</strong>, vi si aprir&agrave; una query di ricerca, nella quale &egrave; possibile inserire la problematica riscontrata. Dato che il vostro scopo &egrave; quello di eliminare l&rsquo;account di Snapchat, digitate la parola <span style="text-decoration: underline;">ELIMINA</span> nella barra di ricerca e, tra i risultati che vi compariranno, selezionate <span style="text-decoration: underline;">Elimina account</span>.<br><br>A questo punto, vi si aprir&agrave; una schermata nella quale vi verr&agrave; richiesta la password di accesso; dopo aver inserito le vostre credenziali, cliccate sul pulsante <strong>Continua</strong> e il vostro profilo di Snapchat verr&agrave; immediatamente eliminato. <br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/45230</guid>
	<pubDate>Sun, 05 Feb 2017 16:33:41 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/45230</link>
	<title><![CDATA[Come sfoltire le sopracciglia]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La prima regola per la depilazione delle sopracciglia &egrave; definire la forma. Trovare l&rsquo;arco perfetto dipende dalla forma del nostro viso e del nostro occhio.<br><br>&Egrave; importante trovare la forma giusta perch&eacute; &egrave; fondamentale per dare la giusta espressione e valorizzazione al vostro occhio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://youqueen.com/wp-content/uploads/2015/02/How-to-Shape-Eyebrows.jpg" alt="sopracciglia" width="650" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Istruzioni:</p>
<ul>
<li>Per determinare dove far iniziare il vostro sopracciglio prendete la matita e posizionatela a lato della narice; nel punto dove incrocia il sopracciglio, l&igrave; dovrebbe iniziare.</li>
<li>Per stabilire il punto pi&ugrave; alto del vostro arco, tenete sempre la matita alla fine della narice e fatela passare per il centro della pupilla; nel punto dove incrocia il sopracciglio dovrete avere il vostro punto pi&ugrave; alto.</li>
<li>Per decidere dove farla finire, sempre con la matita che parte dalla narice inclinata all&rsquo;angolo esterno dell&rsquo;occhio fino all&rsquo;incrocio del sopracciglio.</li>
<li>In base a questi punti disegnate il sopracciglio con una matita bianca, cos&igrave; avrete anche la possibilit&agrave; di visualizzare il risultato finale.</li>
<li>Le truccatrici pi&ugrave; esperte a questo punto consigliano di pettinare i peli verso l&rsquo;alto e di tagliare con una forbicina quello che fuoriesce dalla riga disegnata. Questo permette di avere i peli molto pi&ugrave; ordinati, per&ograve; &egrave; un passaggio che non tutti fanno.</li>
<li>Ora con la pinzetta togliete tutti i peli che escono dalla zona delineata.</li>
<li>Togliete i peli solo sotto (mai sopra) e nella parte iniziale.</li>
<li>Mi raccomando a strappare nella direzione del pelo poich&eacute; &egrave; nella stessa direzione che crescer&agrave;, quindi se lo strappate nel senso opposto o tirando all&rsquo;infuori la ricrescita potrebbe essere problematica.</li>
<li>Non modificate troppo la forma naturale delle sopracciglia sfoltendole troppo, anche perch&eacute; non sempre i peli ricrescono e potreste modificarne la forma permanentemente.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/44633</guid>
	<pubDate>Wed, 30 Nov 2016 17:21:17 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/44633</link>
	<title><![CDATA[Come rimuovere rapidamente il ghiaccio dal parabrezza]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Esistono alcuni modi veloci per sbrinare in fretta il vetro, si legge su Metro.co.uk che sottolinea: se un secchio di acqua bollente pu&ograve; sembrare il modo pi&ugrave; veloce per risolvere il problema, &egrave; di sicuro il pi&ugrave; facile per spaccarlo. <strong>Meglio utilizzare dell'acqua tiepida e un panno o un raschietto</strong>. Il meteorologo Ken Weathers suggerisce <strong>1/3 di acqua e 2/3 di alcool denaturato</strong>: pare che il risultato sia migliore. Una volta preparata la miscela, bisogna riempire uno spruzzino in modo da raggiungere facilmente tutta la superficie. Anche in questo caso un raschietto o un panno pu&ograve; velocizzare il processo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://il6.picdn.net/shutterstock/videos/10119497/thumb/1.jpg" alt="rimuovere ghiaccio" width="600" style="border: 0px;"></p>
<p><br>Se non avete un raschietto, un prodotto ad hoc per sciogliere il ghiaccio o procurarvi dell'acqua &egrave; impossibile, allora si pu&ograve; optare per <strong>la carta di credito</strong>. Oppure accendete il motore e azionate il <strong>riscaldamento</strong> <strong>al massimo</strong>, perch&eacute; cos&igrave; facendo il lavoro sar&agrave; facilitato mano a mano che la temperatura del motore aumenta. Se accendete il motore con il parabrezza ancora ghiacciato, assicuratevi prima che i tergicristalli non siano azionati.<br><br>Nel caso in cui la macchina fosse ricoperta anche di neve, una spazzola morbida &egrave; l'ideale. Ovviamente non basta eliminare il ghiaccio solo sul parabrezza: altrettanto importanti sono il lunotto posteriore, gli specchietti e le luci.<br><br>Il consiglio - Un metodo efficace di prevenzione prevede di impedire al ghiaccio di formarsi sui vetri, applicando un telo o un cartone sul vetro stesso alla sera, prima che si inizi a depositare il ghiaccio.<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/44540</guid>
	<pubDate>Mon, 21 Nov 2016 08:51:41 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/44540</link>
	<title><![CDATA[Come spurgare l'aria dai termosifoni]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Spurgo termosifoni, una operazione necessaria proprio quando inizia a fare freddo: sar&agrave; infatti capitato a tutti che, quando il calore del nostro ambiente domestico dipende dal riscaldamento, esso non funziona come dovrebbe. Questo spesso accade perch&eacute; alcuni termosifoni non si scaldano in modo uniforme e questo comporta una resa minore, oppure un costo maggiore. O entrambi!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.axa.co.uk/uploadedImages/Content/Help_And_Advice/My_Home/how-to-bleed-a-radiator-everything-you-need-to-know.jpg" alt="spurgare termosifoni" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><br>Lo Spurgo termosifoni &egrave; una operazione semplice, un po&rsquo; noiosa, ma che poi ringrazieremo il cielo tutto inverno di averlo fatto. <br><br><strong>Spurgo termosifoni a caldo o freddo</strong><br><br>Questo intervento va effettuato quando i caloriferi sono aperti e, di solito, all&rsquo;inizio della stagione fredda quindi a termosifoni semi freddi. Prendiamo una bacinella e se non sono aperti, apriamoli noi ruotando la manopola in senso antiorario fino a quando non si ferma da sola.<br><br>Individuiamo quindi la valvola di sfiato del radiatore e ruotiamo anch&rsquo;essa per fare uscire l&rsquo;aria che impedisce al nostro termosifone di diventare caldo in modo omogeneo. Prima di impazzire nel cercare la valvola, proviamo a cercarla esattamente dalla parte opposta della manopola che abbiamo appena utilizzato per aprire il calorifero.<br><br>Se abbiamo un impianto di riscaldamento autonomo, invece che agire con la manopola, &egrave; necessario spegnere la caldaia dall&rsquo;interruttore elettrico e far crescere il flusso di acqua che circola impugnando la manopola a farfalla.<br><br><strong>Spurgo termosifoni accesi o spenti</strong><br><br>Come anticipato lo Spurgo termosifoni &egrave; un&rsquo;operazione molto semplice che va per&ograve; eseguita con puntualit&agrave;, almeno una volta all&rsquo;anno, all&rsquo;inizio della stagione fredda. Si nota che &egrave; necessario realizzarla quando i caloriferi si accendono e qualcosa non va: emettono un gorgoglio e/o non si scaldano in tutta la loro superficie allo stesso modo.<br><br>Se non eliminiamo le bolle che girano nelle tubature del nostro impianto, infatti, i termosifoni resteranno meno efficaci e il consumo della caldaia aumenta.<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/44245</guid>
	<pubDate>Sun, 09 Oct 2016 10:18:54 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/44245</link>
	<title><![CDATA[Come funziona la Posta Elettronica Certificata]]></title>
	<description><![CDATA[<p>I messaggi di posta certificata vengono spediti tra 2 caselle, e quindi Domini, certificati.<br>Quando il mittente possessore di una casella PEC invia un messaggio ad un altro utente certificato, il messaggio viene raccolto dal gestore del dominio certificato (punto di accesso) che lo racchiude in una Busta di Trasporto e vi applica una firma elettronica in modo da garantirne provenienza e inalterabilit&agrave;. Successivamente il messaggio viene indirizzato al gestore PEC destinatario, che verificata la firma, provvede alla consegna al ricevente (punto di consegna). A questo punto il gestore PEC destinatario invia una Ricevuta di Avvenuta Consegna al mittente, che pu&ograve; quindi essere certo che il suo messaggio &egrave; giunto a destinazione. Durante la trasmissione di un messaggio attraverso 2 caselle PEC vengono emesse altre ricevute che hanno lo scopo di garantire e verificare il corretto funzionamento del sistema e di mantenere sempre la transazione in uno stato consistente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://spaziopec.it/wp-content/uploads/2011/08/schemapec_nuovo.jpg" alt="pec" width="550" style="border: 0; border: 0px;"><br><br><br><br>In particolare:<br><br></p>
<ul>
<li>Il punto di accesso, dopo aver raccolto il messaggio originale, genera una ricevuta di accettazione che viene inviata al mittente; in questo modo chi invia una mail certificata sa che il proprio messaggio ha iniziato il suo percorso.</li>
<li>Il punto di ricezione, dopo aver raccolto il messaggio di trasporto, genera una ricevuta di presa in carico che viene inviata al gestore mittente; in questo modo il gestore mittente viene a conoscenza che il messaggio &egrave; stato preso in custodia da un altro gestore La Posta Certificata sfruttando crittografia e protocolli di sicurezza riesce a fornire agli utenti un servizio sicuro che sostituisce integralmente il tradizionale servizio di posta (elettronica e cartacea), mettendosi inoltre al riparo da spam, abusi e disguidi.</li>
</ul>
<p><br>Tutto ci&ograve; &egrave; possibile grazie alle caratteristiche del servizio PEC riportate di seguito:<br><br></p>
<ul>
<li>il messaggio proviene da un gestore di posta certificato e da uno specifico indirizzo e-mail certificato;</li>
<li>il messaggio non pu&ograve; essere alterato durante la trasmissione;</li>
<li>privacy totale della comunicazione, avvenendo lo scambio dati in ambiente sicuro;</li>
<li>garantisce al mittente la certezza dell'avvenuto recapito delle e-mail alla casella di Posta Certificata destinataria, con la spedizione di una ricevuta di consegna, in modo analogo alla tradizionale raccomandata A/R (e con lo stesso valore legale);</li>
<li>garantisce il destinatario da eventuali contestazioni in merito ad eventuali messaggi non ricevuti e dei quali il mittente sostiene l'avvenuto l'invio;</li>
<li>garantisce in modo inequivocabile l'attestazione della data di consegna e di ricezione del messaggio e conserva la traccia della comunicazione avvenuta fra mittente e destinatario.</li>
</ul>
<p><br>Fra le caratteristiche salienti &egrave; da evidenziare che nel caso in cui il mittente smarrisca le ricevute, la traccia informatica delle operazioni svolte viene conservata - in base al Decreto - per 30 mesi in un apposito registro informatico custodito dai gestori stessi: tale registro ha lo stesso valore giuridico delle ricevute.<br><br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/43991</guid>
	<pubDate>Mon, 26 Sep 2016 08:32:34 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/43991</link>
	<title><![CDATA[Come risparmiare sul gas]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Tra le varie utenze domestiche, la bolletta del gas, soprattutto quella relativa ai mesi invernali, rappresenta per le famiglie italiane quella pi&ugrave; e di conseguenza risparmiare sul gas di casa diventa una necessit&agrave;. Vediamo come fare. corposa <br><br>&nbsp;<br><img src="https://www.adidesignindex.com/public/resources/img_grandi/2011/materiali/m-00054_sabaf/m-00054_sabaf/thumb/dual-aeo-55kw-all-max_587x393.jpg" alt="risparmiare gas" width="550" style="border: 0px;"><br><br><br>Mentre si cucina ognuno di noi pu&ograve; mettere in atto qualche accorgimento. Utilizzare un coperchio sulla pentola contenente l&rsquo;acqua da far bollire aumenta la velocit&agrave; con cui questa arriva ad ebollizione, riducendo cos&igrave; di conseguenza il consumo di gas.<br><br>Tante volte riempiamo le nostre pentole di moltissima acqua rispetto a quella che poi ci serve o utilizziamo dei fornelli troppo piccoli per dei tegami troppo grandi. Dunque, c&rsquo;&egrave; da fare attenzione!<br><br>E nel resto della casa? Il consumo di gas qui &egrave; tutto dovuto all&rsquo;impianto di riscaldamento. &Egrave; bene prevenire i consumi eccessivi con la giusta manutenzione della caldaia, tra l&rsquo;altro prevista dalla Legge, in quanto un impianto malfunzionante eccede in consumi.<br><br>Occhio anche alla regolazione della temperatura dell&rsquo;acqua della caldaia, cio&egrave; non maggiore di 18&deg;C. Anche solo abbassare di un grado centigrado la temperatura della caldaia riesce a fornire un risparmio in bolletta del 6% circa.<br><br>Quando la temperatura in casa &egrave; gradevole, non apriamo le finestre e le porte senza criterio, ma cerchiamo di mantenere dentro il calore il pi&ugrave; possibile, onde evitare sprechi. Anche la pessima abitudine di accendere i termosifoni solo per asciugare i panni in casa, andrebbe abbandonata&hellip;<br><br><br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/43943</guid>
	<pubDate>Mon, 19 Sep 2016 16:53:22 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/43943</link>
	<title><![CDATA[Come fare la pasta choux o pasta bigne' in casa]]></title>
	<description><![CDATA[<h1 style="font-size: 2em; color: #333333; font-style: normal; text-align: start;"><span>Come fare la pasta choux o pasta bigne' in casa</span></h1>
<p><span><br></span></p>
<p><img src="https://club.guydemarle.com/sites/default/files/styles/mag/public/pate-a-choux.jpg" alt="pasta choux" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span><strong>Ingredienti: </strong></span></p>
<ul>
<li>125 gr di farina 00</li>
<li>3 uova</li>
<li>1 pizzico di sale</li>
<li>60 gr di burro</li>
<li>250 gr di acqua</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<hr>
<p><span><strong>Preparazione</strong></span></p>
<ul>
<li>In una casseruola portate a bollore 250 gr d'acqua insieme con il burro, precedentemente tagliato a pezzettini ed un pizzico di sale.</li>
<li>Setacciate la farina e quando il burro sar&agrave; completamente sciolto, versatela nella casseruola in una sola volta. Mescolate energicamente l'impasto con un mestolo di legno, fatelo cuocere sul fuoco per circa 2 minuti finch&egrave; far&agrave; uno sfrigolio e l'impasto si staccher&agrave; dalle pareti della casseruola formando una specie di palla.</li>
<li>Togliete dal fuoco e trasferite il composto in una ciotola, fatelo raffreddare ed aggiungete le uova, una alla volta, mescolate bene con il mestolo di legno. Non aggiungete mai l'uovo prima che il precedente sia stato assorbito dall'impasto.</li>
<li>Mettete l'impasto in una sac &agrave; poche (sacco da pasticceria) con beccuccio conico. Su una placca rivestita di carta da forno formate delle palline grandi come una noce.</li>
<li>Infornate per 20 minuti a 180 gradi, fateli raffreddare e farcite con impasti dolci o salati!</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/43942</guid>
	<pubDate>Mon, 19 Sep 2016 16:22:28 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/43942</link>
	<title><![CDATA[Come fare un Cosmopolitan perfetto]]></title>
	<description><![CDATA[<h1 style="font-size: 2em; color: #333333; font-style: normal; text-align: start;"><span>Cosmopolitan </span></h1>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://amorettiblog.com/wp-content/uploads/2013/07/cosmopolitan-550px.jpg" alt="cosmopolitan" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span><strong>Ingredienti: </strong></span></p>
<ul>
<li>Vodka - 1 e 1/2 oz</li>
<li>Cointreau - 1/2 oz</li>
<li>Succo di lime - 1/2 oz</li>
<li>Succo di mirtillo rosso - 1 oz</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<hr>
<p><span><strong>Preparazione</strong></span></p>
<p>Versare nello shaker abbondante ghiaccio, riempiendolo per circa tre quarti.</p>
<p>Aggiungere nell'ordine: la Vodka, il Cointreau, il succo di lime e il succo di mirtillo rosso nelle quantit&agrave; indicate.</p>
<p>Shakerare e filtrare in una doppia coppa Martini, precedentemente raffreddata.</p>
<p>Decorare con una scorzetta di lime.<br><br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>Luana Mattia</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/43732</guid>
	<pubDate>Mon, 29 Aug 2016 11:22:09 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/43732</link>
	<title><![CDATA[Come decalcificare un bollitore]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Un bollitore ricoperto di calcare richiede pi&ugrave; tempo per far bollire l'acqua e spreca parte dell'energia utilizzata per riscaldarlo, in quanto il calcare diminuisce la conduzione del calore da parte del metallo. Il calcare pu&ograve; danneggiare il bollitore fino a renderlo inutilizzabile.<br><br></p>
<p><img src="https://brain-images.cdn.dixons.com/6/6/21660466/u_21660466.jpg" alt="bollitore" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p><br>Per decalcificare un bollitore, si pu&ograve; utilizzare <span style="text-decoration: underline;">aceto bianco o acido citrico (limone)</span>, scegliete in base a quello che avete disponibile. <br><br>Se usate l'aceto, diluitelo con acqua in soluzione 1:1. L'aceto deve essere lasciato nel bollitore per un'ora, senza farlo bollire.<br><br>Se usate acido citrico, mescolate 30g di succo di limone con 500ml d'acqua. Versate il succo di limone nel bollitore, e fattelo bollire. Lasciate quindi che si raffreddi prima di svuotarlo.<br><br><br>Se c'&egrave; del calcare residuo, strofinate il punto con del bicarbonato e una spugna bagnata. Fatte prima raffreddare il bollitore, e staccate la corrente se il bollitore &egrave; elettrico.<br><br><span style="text-decoration: underline;">Risciacquate con cura il bollitore sotto l'acqua corrente, almeno cinque volte, prima di utilizzarlo di nuovo.</span><br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/43590</guid>
	<pubDate>Sat, 13 Aug 2016 10:27:54 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/43590</link>
	<title><![CDATA[Come prendere la patente B]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Compiuti i 18 anni prendere la patente B &egrave; il sogno di ogni ragazzo. E' un investimento che richiede tempo e denaro. E se prima era possibile risparmiare facendo gli esami per la patente da privatista, oggi, con l'introduzione del nuovo esame per la patente B, il risparmio &egrave; davvero minimo. <br><br><img src="https://www.latuaauto.com/wp-content/uploads/2014/09/patente-da-privatista.jpg" alt="prendere la patente" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Predere la patente B iscrivendosi a <strong>scuolaguida</strong> <strong>costa tra i 750 e i 900</strong> <strong>euro</strong>. In questa somma rientrano tutte le spese necessarie per il conseguimento della patente, ovvero:</p>
<ul>
<li>costo iscrizione a scuolaguida</li>
<li>costi documentazione tecnico/legale per la Motorizzazione e il loro disbrigo</li>
<li>costo esame di teoria e di pratica</li>
<li>costo lezioni di teoria e di pratica</li>
</ul>
<p><br>Bisogna tenere in considerazione che l'importi richiesti per l'iscrizione, le guide, e la teoria, variano da scuolaguida a scuolaguida. Inoltre, il prezzo lieviter&agrave; se il numero di guide che farete per esercitarvi all'esame pratico supera quello standard del pacchetto offerto dall'autoscuola, circa 10 guide. <br><br><br>Prendere la patente da <strong>privatista</strong> costa in media <strong>650 euro</strong>, con un risparmio di 100-150 euro rispetto alla preparazione completa a scuolaguida. Con l'introduzione delle nuove norme nel dicembre del 2013 che regolano il nuovo esame di guida per la patente, non &egrave; possibile risparmiare sui costi legati alle esercitazioni di guida.</p>
<p>Per legge, infatti, per i privatisti sono state stabilite 6 ore di guida obbligatorie da svolgersi mediante istruttore abilitato, ovvero mediante autoscuola. E se le 6 ore di guida costano in media 180 euro, il costo per prendere la patente cresce enormemente perch&egrave; per fare queste guide il candidato privatista deve iscriversi a scuolaguida, pagando dalle 100 alle 200 euro!!</p>
<p>L'unica spesa "abbattuta" &egrave; quella delle lezioni di teoria. Vediamo nel dettaglio i costi da affrontatare quando si prende la patente da privatista:</p>
<ul>
<li>costi Motorizzazione</li>
<li>costo 6 ore di esercitazione con istruttore</li>
<li>costo iscrizione scuolaguida necessaria per le guide con istruttore</li>
<li>costo esame di teoria e pratica</li>
</ul>
<p><br><br>Una volta presentata la domanda per l'ottenimento della patente B alla Motorizzazione e prenotato l'esame di teoria, si riceve una marca operativa, che dura sei mesi, che consente ai candidati di far l'esame anche il giorno seguente. Superati i quiz i candidati ricevono il foglio rosa, il quale vale 6 mesi. Tra i quiz e l'esame di guida devono trascorrere minimo 30 giorni.<br><br>La marca operativa per fare i quiz &egrave; il foglio rosa valgono sei mesi, i tentativi consentiti in questo periodo di tempo per fare entrambi gli esami sono due - dopo la seconda bocciatura ai quiz sar&agrave; necessario ripetere l'inter burocratico presso la Motorizzazione. Dopo la seconda bocciatura in sei mesi all'esame di guida, si annulla perfino la prova di toria, e anche in queto caso si torna alla Motorizzazione.<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/43560</guid>
	<pubDate>Wed, 10 Aug 2016 09:50:54 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/43560</link>
	<title><![CDATA[Come organizzarsi per un campeggio]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Vacanze in campeggio low cost - &egrave; un ottimo modo per staccare dalla routine quotidiana e dalla citt&agrave;.<br><br><img src="https://www.touringthecities.com/wp-content/uploads/2014/02/camping-sign.jpg" alt="campeggio" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"><br><br><span style="text-decoration: underline;">Come prima cosa bisogna decidere dove andare</span>: al mare, in montagna o al lago, ci sono campeggi ovunuqe, come per gli alberghi hanno le categorie rappresentate dalle stelle e offrono servizi diversificati a seconda della qualit&agrave;.<br><br><span style="text-decoration: underline;">Scegliere la tenda da campeggio</span> - ci sono ottimi modelli di tende a prezzi accessibili che variano a seconda del numero di posti letto. Vi consigliamo di aggiungere sempre un posto a quelli effettivi per avere dello spazio in cui sistemare gli oggetti.<br><br><span style="text-decoration: underline;">Cosa portare in campeggio</span> - Una volta deciso il luogo e acquistata la tenda, bisogna fare una lista dettagliata degli oggetti da portare: il minimo indispensabile &egrave; gi&agrave; troppo. Quindi dobbiamo darci un limite. Oltre ai nostri effetti personali dobbiamo avere:<br><br></p>
<ul>
<li>Telo cerato da mettere sotto alla tenda per isolare dal suolo</li>
<li>Materassi gonfiabili</li>
<li>Sacchi a pelo</li>
<li>Tavolo con sedie</li>
<li>Contenitori per alimenti con coperchio</li>
<li>Repellenti per insetti</li>
<li>Torcia e pile di ricambio</li>
<li>Fornellino a gas con annesse ricariche</li>
<li>Bacinelle per lavare i piatti</li>
<li>Stoviglie</li>
<li>Kit di pronto soccorso</li>
<li>Necessario per il bagno</li>
</ul>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/43557</guid>
	<pubDate>Wed, 10 Aug 2016 09:10:20 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/43557</link>
	<title><![CDATA[Come scegliere angurie e meloni maturi]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Dissetano e sono ricchi di vitamine, ma scegliere i frutti dell'estate pu&ograve; risultare piuttosto difficile. Attenzione ai prezzi: le differenze al chilo possono superare anche i 3 euro!<br><br><img src="https://www.guidasogni.it/wp-content/uploads/2016/06/anguria-e-melone-nei-sogni.jpg" alt="angurie meloni" width="650" style="border: 0; border: 0px; "><br><br>Come scegliere un'<strong>anguria</strong> matura e saporita? Controllate sempre l&rsquo;aspetto esterno, il frutto deve essere consistente, simmetrico e privo di ammaccature o &ldquo;cicatrici&rdquo;; soppesatela, perch&eacute; le angurie mature hanno pi&ugrave; acqua e quindi sono pi&ugrave; pesanti. Cercate il punto dove poggiava sul terreno durante la maturazione: deve essere di un colore giallo crema, mentre se &egrave; bianco o verdastro significa che probabilmente &egrave; stata raccolta troppo presto e quindi non &egrave; sufficientemente maturo. Scegliere l'anguria pi&ugrave; scura, con il picciolo riccio e non secco, anzich&egrave; dritto, se la si vuole pi&ugrave; dolce.<br><br>Per quanto riguarda il <strong>melone</strong>, resta sempre valido il classico trucco di bussare leggermente sulla sua buccia con una mano stretta a pugno. Se da questa operazione otterrete un suono sordo, allora il vostro melone sar&agrave; maturo. Evitate di acquistare invece quei frutti che vi trasmettono un rimbombo vuoto. Un'altra accortezza consiste nel porre attenzione all'odore emanato dal melone stesso. Se si tratta di un profumo molto dolce, &egrave; altamente probabile che il melone che state esaminando sia maturo.<br>La maggiore indicazione del livello di maturazione del melone deriva per&ograve; dal picciolo. Non deve risultare secco, bens&igrave; morbido e tendente a staccarsi facilmente.<br><br></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/43525</guid>
	<pubDate>Sun, 07 Aug 2016 09:44:54 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/43525</link>
	<title><![CDATA[Come fare una Autocertificazione]]></title>
	<description><![CDATA[<p>L&rsquo;autocertificazione, secondo al&nbsp; DPR numero 445 del 2000, &egrave; un documento scritto e firmato dal cittadino stesso che sostituisce un certificato originale rilasciato da Comuni, Regioni, Province etc., infatti per questa sua funzione viene chiamato anche <strong>Dichiarazione Sostitutiva</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.comune.san-severo.fg.it/Risorse/certificato.jpg" alt="autocertificazione" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le dichiarazioni sostitutive svolgono la funzione di <strong>autocertificazione</strong> e possono essere presentate o inviate presso gli uffici competenti delle Pubbliche Amministrazioni o dei gestori di servizi pubblici che abbiano richiesto all&rsquo;interessato di produrre un determinato atto o certificato ovvero ai soggetti privati che ne abbiano fatto richiesta e abbiano consentito alla produzione di autocertificazione. <br><br>Le autocertificazioni possono essere effettuate da <strong>cittadini italiani, da cittadini dell&rsquo;Unione Europea ed anche da cittadini extracomunitari</strong>, regolarmente soggiornanti in Italia, quando la dichiarazione riguardi stati, fatti o qualit&agrave; personali certificabili o attestabili da parte della P.A. italiana.<br><br>Fare un&rsquo;autocertificazione &egrave; semplice: &egrave; possibile utilizzare un <strong>qualsiasi foglio in carta semplice o servirsi di appositi moduli</strong> che spesso sono gi&agrave; predisposti dalla P.A. che deve riceverla. In ogni caso &egrave; fondamentale che l&rsquo;autocertificazione sia firmata dal dichiarante.<br>La dichiarazione sostitutiva di certificazioni pu&ograve; essere utilizzata anche nei confronti di soggetti privati (es. notai, assicurazioni, banche etc.), qualora decidano di accettarla.<br>Non pu&ograve;, invece, essere utilizzata per presentare atti o documenti richiesti dall&rsquo;autorit&agrave; giudiziaria.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Con le dichiarazioni sostitutive di certificazioni l&rsquo;interessato <strong>pu&ograve; sostituire i documenti</strong> che attestano:</p>
<ul>
<li>data e luogo di nascita;</li>
<li>residenza;</li>
<li>cittadinanza;</li>
<li>godimento dei diritti civili e politici;</li>
<li>stato di celibe, coniugato, vedovo o stato libero;</li>
<li>stato di famiglia;</li>
<li>esistenza in vita;</li>
<li>nascita del figlio, decesso del coniuge, dell&rsquo;ascendente o discendente;</li>
<li>iscrizione in albi, in elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni;</li>
<li>appartenenza a ordini professionali;</li>
<li>titoli di studio, esami sostenuti;</li>
<li>qualifica professionale posseduta, titolo di specializzazione, di abilitazione, di formazione, di aggiornamento e di qualificazione tecnica;</li>
<li>situazione reddituale o economica anche ai fini della concessione dei benefici di qualsiasi tipo previsti da leggi speciali;</li>
<li>assolvimento di specifici obblighi contributivi con l&rsquo;indicazione dell&rsquo;ammontare corrisposto;</li>
<li>possesso e numero del codice fiscale, della partita IVA e di qualsiasi altro dato presente nell&rsquo;archivio dell&rsquo;anagrafe tributaria;</li>
<li>stato di disoccupazione;</li>
<li>qualit&agrave; di pensionato e categoria di pensione;</li>
<li>qualit&agrave; di studente;</li>
<li>qualit&agrave; di legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche, di tutore, di curatore e simili;</li>
<li>iscrizione presso associazioni o formazioni sociali di qualsiasi tipo;</li>
<li>tutte le situazioni relative all&rsquo;adempimento di obblighi militari, ivi comprese quelle attestate nel foglio matricolare dello stato di servizio;</li>
<li>di non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l&rsquo;applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa;</li>
<li>di non essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimenti penali;</li>
<li>qualit&agrave; di vivenza a carico;</li>
<li>tutti i dati a diretta conoscenza dell&rsquo;interessato contenuti nei registri dello stato civile;</li>
<li>di non trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento e di non aver presentato domanda di concordato.</li>
</ul>
<p>La legge stabilisce che <strong>non</strong> <strong>sono autocertificabili</strong> i seguenti certificati:</p>
<ul>
<li>medici;</li>
<li>sanitari;</li>
<li>veterinari;</li>
<li>di origine;</li>
<li>di conformit&agrave; CE;</li>
<li>di marchi;</li>
<li>di brevetti.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il cittadino &egrave; responsabile di quanto afferma nelle autocertificazioni. Le amministrazioni possono effettuare controlli sulla corrispondenza a verit&agrave; delle dichiarazioni sostitutive. Nel caso di affermazioni false, la dichiarazione sostitutiva <span style="text-decoration: underline;">&egrave; priva di valore</span> e il cittadino decade dai benefici eventuali derivanti dalla dichiarazione. Inoltre, il cittadino <span style="text-decoration: underline;">&egrave; denunciato all&rsquo;autorit&agrave; giudiziaria e va incontro a conseguenze penali</span>. <br><br><br><br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/43509</guid>
	<pubDate>Sat, 06 Aug 2016 14:51:10 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/43509</link>
	<title><![CDATA[Come chiudere un conto corrente]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Chiudere un conto corrente &egrave; un'operazione molto semplice, che non necessita di particolari accorgimenti. La prima cosa da sapere &egrave; che <strong>la chiusura di un conto corrente &egrave; gratuita</strong>: non esistono spese accessorie da pagare e <strong>il cliente pu&ograve; decidere di chiudere un conto corrente in qualunque momento</strong>, senza avere penali.</p>
<p><img src="https://www.depositaccounts.com/content/photos/health/money-under-mattress/940x470.jpg" alt="chiudere conto corrente" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p><br>La procedura prevede una serie di operazioni fondamentali, senza le quali la banca non potr&agrave; provvedere a chiudere il conto corrente:<br><br></p>
<ul>
<li>Compilare l'apposito modulo di chiusura del c/c, disponibile in ogni filiale bancaria (la richiesta pu&ograve; essere fatta anche con raccomandata consegnata a mano o spedita) </li>
<li>Assicurarsi che il conto sia a credito, altrimenti saldare il debito e le relative spese con interessi</li>
<li>Restituire alla banca tutti i servizi offerti, come bancomat, carta di credito o libretto assegni, assicurandosi che, anche qui, non siano presenti debiti.</li>
<li>Se si hanno abbonamenti o addebiti aperti nel proprio conto corrente, chiuderli o trasferirli nel nuovo c/c aperto</li>
<li>Se il vostro conto corrente &egrave; cointestato bisogna sapere se le firme sono disgiunte; in questo caso basta la richiesta operata da solo uno degli intestatari, in presenza di firme congiunte invece devono essere tutti gli intestatari a siglare la richiesta di chiusura</li>
<li>Se invece possedete una carta di credito collegata al conto le cui spese vengono addebitate il mese seguente dovrete attendere che venga eseguito l&rsquo;addebito. Occorrer&agrave; attendere anche quando sono stati emessi assegni non ancora riscossi e nel caso in cui si sia chiesto l&rsquo;addebito delle bollette di gas, luce ecc., si deve infatti aspettare che la banca effettui i pagamenti in scadenza.</li>
</ul>
<p><br>I tempi medi di chiusura si aggirano <strong>da 15 a 20 giorni lavorativi</strong>. Sar&agrave; che per aprire sono spesso tutti molto gentili e disponibili invece quando c&rsquo;&egrave; da chiudere un rapporto si dimostrano spesso molto restii.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/43470</guid>
	<pubDate>Mon, 01 Aug 2016 09:10:53 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/43470</link>
	<title><![CDATA[Come richiedere il Codice Fiscale / Tessera sanitaria]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il codice fiscale &egrave; stato introdotto in Italia con il decreto n. 605 del 29 settembre 1973, serve ad identificare in modo univoco e inequivocabile ogni individuo ai fini fiscali e legislativi.</p>
<p><img src="https://www.siciliafan.it/wp-content/uploads/2016/06/codice-fiscale.jpg" alt="codice fiscale" width="550" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Come si richiede il codice fiscale:</span><br><br></strong>Il modello AA5/6 per la richiesta di attribuzione del codice fiscale pu&ograve; essere presentato:<strong><br></strong></p>
<ul>
<li>direttamente, in duplice esemplare, anche a mezzo di persona appositamente delegata, a un qualsiasi ufficio dell&rsquo;Agenzia delle Entrate, indipendentemente dal domicilio fiscale del contribuente</li>
<li>a mezzo servizio postale, in unica copia, mediante raccomandata. Il modello si considera presentato il giorno in cui risulta spedita la raccomandata.</li>
</ul>
<p><strong><br></strong></p>
<p><strong>Neonati:</strong> il codice fiscale viene attribuito dai Comuni ai neonati, al momento della prima iscrizione nei registri d&rsquo;anagrafe della popolazione residente, attraverso il sistema telematico di collegamento con l&rsquo;Anagrafe tributaria.<br><br><strong>Stranieri:</strong> l&rsquo;attribuzione del codice fiscale ai cittadini stranieri che presentano domanda di ingresso nel territorio agli sportelli unici per l&rsquo;immigrazione, per lavoro subordinato e ricongiungimento familiare, viene effettuata dagli stessi sportelli attraverso il sistema telematico di collegamento con l&rsquo;Anagrafe tributaria. Al momento della convocazione allo sportello il cittadino riceve anche il certificato di attribuzione del codice fiscale.<br><br>Le questure, tramite collegamento telematico con l&rsquo;Anagrafe tributaria, attribuiscono il codice fiscale ai cittadini stranieri che ne sono sprovvisti e richiedono il rilascio/rinnovo del permesso di soggiorno.<br><br><strong>Residenti all&rsquo;estero:</strong> i cittadini residenti all&rsquo;estero, che hanno necessit&agrave; del codice fiscale, ne chiedono l&rsquo;attribuzione alla rappresentanza diplomatico-consolare italiana nel paese di residenza. Il codice fiscale viene attribuito dai Consolati attraverso il sistema telematico di collegamento con l&rsquo;Anagrafe tributaria.<br><br>La generazione del codice fiscale, la produzione e l&rsquo;invio della tessera rimangono a cura dell&rsquo;Agenzia delle Entrate e nessun soggetto esterno, tranne la Sogei - Societ&agrave; generale d&rsquo;informatica Spa - &egrave; autorizzato a produrre programmi software per il calcolo del codice fiscale e tanto meno a stampare la relativa tessera.<br><br>Il cittadino sprovvisto del codice fiscale pu&ograve; richiederlo a un qualsiasi ufficio dell&rsquo;Agenzia delle Entrate, utilizzando il modello AA4/8.<br><br>Nella richiesta di attribuzione vanno indicate correttamente le generalit&agrave; anagrafiche e il domicilio fiscale, presso il quale verr&agrave; recapitata la tessera con l&rsquo;indicazione del codice fiscale attribuito.<br><br>Insieme alla richiesta, il cittadino italiano o appartenente a uno Stato dell&rsquo;Unione europea deve esibire un documento di riconoscimento in corso di validit&agrave;. Per i minori, la richiesta viene presentata dal genitore che esibisce il proprio documento d&rsquo;identit&agrave;.<br><br><span style="text-decoration: underline;"></span></p>
<p>Per avere maggiori dettagli &egrave; possibile rivolgersi al numero verde <strong>800.030.070</strong></p>
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	<dc:creator>laibach</dc:creator>
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