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	<title><![CDATA[MSNI: Deframmentare la SSD è inutile e dannoso]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Wed, 06 Jul 2016 09:44:07 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/43272</link>
	<title><![CDATA[Deframmentare la SSD è inutile e dannoso]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Ultimamente molte persone sono passate a dischi allo stato solido e l'utilizzo delle SSD &egrave; quanto mai frequente a causa degli Smartphone che praticamente tutti possediamo.</p>
<p>Non solo, grazie ai&nbsp;file-system pi&ugrave; intelligenti e dischi fissi pi&ugrave; veloci, la deframmentazione dei file non porta pi&ugrave; ad alcun aumento di &nbsp;performance come succedeva una volta.<br> Se ricordate, i vecchi computer avevano l'abitudine di dividere i file e fornire il dato sparso per tutte le parti dal vostro hard disk.<br> Le tecnologie quelle moderne non fanno pi&ugrave; nulla di questo. Neanche lontanamente. Ad esempio il mio nuovo hard disk da 1 Tb ha 64 Mb di memoria, come una scheda video di pochi anni fa, e non sono i dati prima di essere immagazzinati e o dati in pasto all'utente, passano per questo enorme buffer, che li ottimizza e li comprime in tempo reale</p>
<p>Detto questo, un passaggio ogni due mesi con un deframmentatore ben fatto pu&ograve; aiutare a mantenere le prestazioni al top,&nbsp;&nbsp;su un disco rigido molto utilizzato, ma non &egrave; assolutamente necessario come un tempo, e non lo &egrave; del tutto su memorie SSD.</p>
<p>Tuttavia, alcune unit&agrave; allo stato solido, che come tutti sappiamo utilizzano memoria flash al posto di un piatto fisico, del disco rigido per memorizzare i dati, sono tutta un'altra storia.<br> Molti test che si trovano online, hanno mostrato ben pochi ovvero nessun beneficio dalla continua e reiterata esecuzione di un certo numero di deframmentazioni sulla SSD, anzi; Vista la natura di queste schede e il loro numero limitato di scritture,&nbsp;<strong>potreste trovarvi con una chiavetta o memoria di massa "scaduta" ben prima del tempo</strong>&nbsp;!</p>
<p><span style="font-size: 12.8px; "><img src="https://i.kinja-img.com/gawker-media/image/upload/s--DSfxWGpy--/17v2ijk4h47bajpg.jpg" alt="defrag ssd solid disk" width="550" style="border: 0px; border: 0px; "></span></p>
<p>La logica convenzionale consiglia che non si dovrebbe MAI deframmentare le SSD, perch&eacute; il controller SSD tende a scrivere in modalit&agrave; scattershot a pi&ugrave; chip NAND oltretutto, utilizzando algoritmi che solo il controller capisce.<br> Il sistema operativo di fondo lo vede come un disco rigido con i suoi bravi settori, ma i dati in realt&agrave; sono spalmati in tutto il disco fisico dal controller.</p>
<p>Voler deframmentare questo tipo di &nbsp;"settori" &egrave; come cercare di assemblare un puzzle bendati: Si pu&ograve; intuire le parti che compongono l'immagine, ma non &egrave; possibile vedere l'intero quadro.<br> Inoltre, come ho detto prima, la tipologia NAND funziona per poche migliaia di cicli di scrittura, deframmentarla continuamente non far&agrave; che ridurre la durata della vita della scheda SSD facendole fare degli inutili cicli di scrittura che la rovineranno.</p>
<p>Nelle schede SSD le cancellature avvengono, semplicemente segnando le cellule non pi&ugrave; utilizzate ogni volta che cancellate un file. Solamente quando le celle fresche saranno esaurite, queste (quelle cancellate) verranno utilizzate in riscrittura, rallentando di un niente le prestazioni.</p>
<p>L'avvento del comando TRIM, in&nbsp;Windows 7 e 8&nbsp;, che gestisce le routine della spazzatura (tra cui la cancellazione non utilizzati, le cellule precedentemente scritto), ha risolto il problema.</p>
<p>Se andate a leggere la documentazione della vostra scheda SSD scoprirete che la maggior parte dei consigli sull'ottimizzazione della vostra SSD, &nbsp;&egrave; <strong>anteriore a Windows 7</strong> e il comando TRIM prima di allora non era presente, quindi l'ottimizzazione dello spazio libero, non era nemmeno prevista.<br> Ma su un SSD moderna in esecuzione con un sistema operativo moderno, molte di queste ottimizzazioni,&nbsp;(quasi tutte)&nbsp;<strong>non sono pi&ugrave; necessarie</strong>.</p>
<hr>
<p><span style="font-size: 12.8px; ">Per concludere.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px; "><strong>Deframmentare le SSD</strong> &egrave; inutile</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px; "><strong>Deframmentare i DISCHI</strong> allo stato solido quasi mai</span></p>
<p><span><strong>Deframmentare i DISCHI FISSI</strong>, non fatelo pi&ugrave; di una volta ogni 2 mesi</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Tony Billow</dc:creator>
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