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	<title><![CDATA[MSNI: COME FARE | Tutto sul FAI da TE]]></title>
	<link>https://www.my5.it/groups/profile/42208/come-fare-tutto-sul-fai-da-te</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Tue, 10 Oct 2023 17:33:34 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10116/la-zanzara-la-nostra-punizione-estiva</link>
	<title><![CDATA[La Zanzara: La Nostra Punizione Estiva]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Capita, molto spesso, che gi&agrave; in aprile si &egrave;&nbsp;<strong>punti dalle zanzare</strong>, sono sicuramente quelle che sono cadute in&nbsp;<strong>letargo </strong>l'anno precedente in qualche angolo riparato della casa e svegliatesi sono subito pronte a riprendere il loro mestiere di piccoli&nbsp;<strong>vampiri volanti</strong>. In realt&agrave; &egrave; scorretto riferirsi al maschile, perch&egrave; tra le decine di&nbsp;<strong>zanzare</strong>&nbsp;esistenti in natura, &egrave; sempre e solo la&nbsp;<strong>femmina ad attaccare e pungere&nbsp;</strong>e la ragione &egrave; semplice: essa, per portare le&nbsp;<strong>uova a maturazione</strong>, ha bisogno di sangue.<br> Il pi&ugrave; debole ed<strong>&nbsp;innocuo maschio</strong>&nbsp;si accontenta di succhiare il&nbsp;<strong>nettare dei fiori&nbsp;</strong>o comunque di nutrirsi con&nbsp;<strong>elementi vegetali</strong>. Il&nbsp;<strong>sesso forte</strong>, tra&nbsp;<strong>queste specie di insetti</strong>, &egrave; proprio&nbsp;<strong>la femmina</strong>&nbsp;con un&nbsp;<strong>ciclo vitale superiore a quello del maschio</strong>. Questi, infatti,&nbsp;<strong>muore in autunno</strong>, mentre la&nbsp;<strong>femmina va in letargo</strong>&nbsp;per risvegliarsi proprio ai primi tepori primaverili.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">E' sempre lei che attira i maschi, pronta a farsi sedurre o a sedurre, con&nbsp;<strong>particolari vibrazioni</strong>&nbsp;( fino ad 800 al secondo ) che servono da&nbsp;<strong>richiamo sessuale</strong>.<br> I maschi si spostano lentamente a grandi sciami: la femmina vi entra facendosi&nbsp;<strong>fecondare in volo od al suolo</strong>&nbsp;e questo subito dopo l'<strong>atto sessuale muore</strong>.<br>A questo punto le femmine vanno in cerca di un luogo idoneo a&nbsp;<strong>deporre centinaia di uova in grappoli</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>prediligono luoghi prossimi all'acqua o terreni umidi.</strong><br>Qui le<strong>&nbsp;uova</strong>&nbsp;si trasformano rapidamente in<strong>&nbsp;larve</strong>&nbsp;dotate di apparato boccale atto a cibarsi di minuti organismi e particelle vegetali.<br>In una settimana le larve passano allo stadio superiore: quello della pupa, che dura solo due o tre giorni, il completo sviluppo delle ali segna il definitivo passaggio allo&nbsp;<strong>stato adulto</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">La&nbsp;<strong>zanzara</strong>&nbsp;&egrave; stata dotata dalla natura di un perfetto meccanismo, ideale per succhiare il sangue: la femmina si posa sulla vittima predestinata, esplora il tratto di pelle circostante con la proboscide in cerca di vasi sanguigni che trova, dopo qualche tentativo, grazie ai sofisticati sensori.<br>La proboscide, vista al microscopio, &egrave; costituita da un fascio di almeno sei setole pungenti racchiuse nel labium, una specie di lungo astuccio.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><img src="https://www.saluteme.it/images/stories/zanzara_tigre.jpg" alt="La Zanzara: La Nostra Punizione Estiva" title="La Zanzara: La Nostra Punizione Estiva" width="400" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px; "></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Al momento della&nbsp;<strong>puntura la zanzara immete nella ferita</strong>&nbsp;un p&ograve; di&nbsp;<strong>secrezione salivare</strong>&nbsp;che ha pi&ugrave; scopi: evita la<strong>coagulazione del sangue</strong>, esercita un'<strong>azione anestetizzante&nbsp;</strong>sulla vittima che non si accorge immediatamente di quanto st&agrave; succedendo, provoca un&nbsp;<strong>maggior afflusso di sangue nella zona interessata</strong>.<br>Una&nbsp;<strong>zanzara sazia</strong>&nbsp;si riconosce subito, specie in alcune variet&agrave;, per il&nbsp;<strong>colore rossastro dell'adome gonfio a dismisura</strong>.<br>Il tempo impiegato per la digestione &egrave; lungo: tre o quattro giorni, periodo durante il quale la&nbsp;<strong>femmina&nbsp;</strong>diventa innocua e<strong>facilmente aliminabile perch&egrave; lenta a muoversi</strong>.<br>La<strong>&nbsp;puntura della zanzara</strong>, oltre a creare un'irritazione fastidiosissima della pelle, pu&ograve; provocare anche, attraverso la<strong>secrezione salivare</strong>, guai molto seri.<br>E' in grado di trasmettere, non raramente, alcune temibili malattie, specie a latitudini tropicali e subtropicali, con tutta una serie di virosi e protozoosi.<br>Tra le prime: la&nbsp;<strong>febbre gialla e l'encefalite</strong>, una infiamazione delle parti centrali del sistema nervoso- cervello, cervelletto, midollo allungato - caratterizzato da disturbi oculari, del sonno e del tono muscolare.<br>Attraverso il suo morso, si possono anche contrarre la&nbsp;<strong>malaria</strong>; la&nbsp;<strong>filariosi</strong>&nbsp;che provoca ostruzione e rottura dei vasi linfatici ; la cosidetta&nbsp;<strong>febbre dei tre giorni</strong>;&nbsp;<strong>la dengue</strong>, caratterizzata da febbre di breve durata con violenti dolori osseoarticolari generalizzati ( per questo &egrave; chiamata febbre rompiossa ); il&nbsp;<strong>bottone d'oriente</strong>&nbsp;che &egrave; un'affezione della pelle che lascia un'antiestetica cicatrice; la&nbsp;<strong>leishmaniosi</strong>&nbsp;che si presenta con febbri acute o croniche, intermittenti o continue, ma anche con lesioni cutanee e visceraki, dimagramento, anemia.<br>Cosa pu&ograve; essere pi&ugrave; fastidioso delle punture delle&nbsp;<strong>zanzare</strong>? la risposta arriva in un nanosecondo: le punture dei<strong>pappataci.</strong>&nbsp;Provare per credere:<br>Tommi Tommi, cacchi cacchi, come diceva Tot&ograve; ( zitti zitti in italiano ), non a caso si chiamano pappa-taci, con piccolissimi voli ti arrivano addosso e nemeno te ne accorgi.<br>Scordiamoci il&nbsp;<strong>classico ronzio zanzaresco</strong>,&nbsp;<strong>loro hanno il silenziatore</strong>.<br>Conosciuti anche come&nbsp;<strong>flebotomi&nbsp;</strong>sono irritanti nel vero senso della parola.<br>Questi minuscoli&nbsp;<strong>ematofogi</strong>&nbsp;( dal greco: si nutrono di sangue ), lunghi al massimo tre o quattro millimetri, quando pungono provocano dei ponfi rossi molto pruriginosi.<br> Spesso le bolle restano qualche settimana e se malauguratamente capita di sfiorarle ricomincia il&nbsp;<strong>terribile bruciore</strong>; il rischio &egrave; quello di&nbsp;<strong>grattarsi fino a provocare delle ferite veramente difficile da rimarginare</strong>.&nbsp;Meglio<strong>&nbsp;consultare un dottore</strong>&nbsp;il quale sicuramente vi prescriver&agrave; una&nbsp;<strong>pomata cortisonica</strong>.&nbsp;<br> Questi insetti frequentano molto pi&ugrave; case dove esistono animali domestici.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><img src="https://static.blogo.it/02blog/zanzareamilano.jpg" alt="La Zanzara: La Nostra Punizione Estiva" title="La Zanzara: La Nostra Punizione Estiva" width="400" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px; "></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Per liberarsene nel mercato esistono centinaia di prodotti, sia per le persone che per gli animali domestici, oppure esistono anche&nbsp;<strong>imprese specializzate</strong>&nbsp;per la&nbsp;<strong>disinfestazione di questi insetti</strong>, dotate di attrezzature ad hoc per&nbsp;<strong>scovarne i focolai</strong>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/36489/come-liberarsi-delle-formiche-in-modo-naturale</guid>
	<pubDate>Sun, 23 Apr 2023 15:56:06 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/36489/come-liberarsi-delle-formiche-in-modo-naturale</link>
	<title><![CDATA[Come liberarsi delle formiche in modo naturale]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Con l&rsquo;estate che si avvicina ritorna il fastidioso problema delle formiche in casa.</p>
<p>Avete degli &ldquo;<strong>ospiti indesiderati</strong>&rdquo; in cucina o fuori al balcone e non sapete come cacciarli via? Se non volete utilizzare i prodotti chimici in commercio, che fanno male alla salute e all&rsquo;ambiente, potrete servirvi di questi semplici rimedi naturali ed efficaci.</p>
<p><img src="https://citynews-ravennatoday.stgy.ovh/~media/original-hi/3842246046496/formiche-2.jpg" alt="scacciare formiche" width="650" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>L&rsquo;importante sar&agrave; ricordare di rimuovere sempre gli avanzi di cibo sparsi in casa, chiudere bene il contenitore dello zucchero ed evitare di lasciare delle fonti d&rsquo;acqua.</p>
<p>Bisogner&agrave; poi chiudere con del silicone tutte le fessure da cui potrebbero entrare le formiche. Mettendo la pulizia prima di tutto, in un batter d&rsquo;occhio riuscirete a tenere lontane per tutta la bella stagione le formiche. Scopriamo come fare.</p>
<p><strong>Aceto, spezie e sale</strong>&nbsp;&ndash; L&rsquo;aceto sar&agrave; perfetto per cacciare definitivamente le formiche. Questi animaletti infatti odiano il suo odore e non si avvicineranno pi&ugrave; al vostro cibo. Baster&agrave; creare una soluzione di aceto ed olio essenziale di eucalipto e spargerla negli angoli della casa. Un altro ottimo rimedio sono il sale e le spezie come <strong>paprika</strong> e <strong>chiodi di garofano</strong>. Il loro odore d&agrave; molto fastidio alle formiche e scapperanno via.</p>
<p><strong style="font-size: 12.8000001907349px; ">Peperoncino, menta, caff&egrave; ed alloro</strong><span style="font-size: 12.8000001907349px; ">&nbsp;&ndash; Peperoncino, menta, chicchi di caff&egrave; e foglie di alloro hanno tutti degli odori caratteristici e le formiche non riescono a sopportarli. Baster&agrave; circondare i loro punti di accesso con questi prodotti per dirgli definitivamente addio.</span></p>
<p><strong>Pepe ed eucaliptolo</strong>&nbsp;&ndash; Infine anche il pepe e l&rsquo;eucalipto hanno degli odori cos&igrave; forti, da essere capaci di tenere lontane le formiche e gli altri piccoli insetti. Baster&agrave; spargerne un po&rsquo; nei vari angoli della casa ed il gioco sar&agrave; fatto. Nel caso in cui si ha una casa con&nbsp;giardino, bisogna ricordare che le formiche sono utilissime per eliminare le piccole carcasse di animali e molto altro.</p>
<p><span><br></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/videos/play/group:42208/78353/upgrade-jbl-charge-3-bluetooth-speaker-replica</guid>
	<pubDate>Tue, 30 Oct 2018 10:01:03 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/videos/play/group:42208/78353/upgrade-jbl-charge-3-bluetooth-speaker-replica</link>
	<title><![CDATA[Upgrade JBL charge 3 Bluetooth Speaker replica]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Quest'estate &egrave; stata quella del boom dei disppositivi bluetooth.molte persone come me hanno comprato durante le vacanze all'estero uno speaker JBL charge 3, scoprendo poi che si tratta di una relica.</p>
<p>nel video illustrativo, vi viene mostrato come effettuare l'upgrade del vostro Spekaer spendeno pochissimo.</p>
<p>le modifiche comprendono l'upgrade delle batterie, della sched bluetooth, e di tutto il circuito di alimentazione, nonch&egrave; degli altoparlanti che sono quelli che miglioreranno noevolmente il suono del vostro piccolo stereo portatile.</p>
<p>Estremamente intuitivo con tanto di link, adatto a tutti quei smanettoni che sanno usare uno stagnatore.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/videos/play/group:42208/73472/5-semplici-idee-da-fare-con-una-ventola-per-il-computer</guid>
	<pubDate>Sun, 19 Aug 2018 14:16:01 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/videos/play/group:42208/73472/5-semplici-idee-da-fare-con-una-ventola-per-il-computer</link>
	<title><![CDATA[5 semplici idee da fare con una ventola per il computer]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Sono rimasta colpita da questo video in cui si illustrano alcune semplici idee su come riutilizzare una vecchia ventola per il pc, potrete farne un ventilatore semovente, una aspirapolvere, un mini impianto di climatizzazione. o utilizzarla per rafferddare una tazza o un piatto.</p>
<p>sembra incredibile, ma con un po' di colla a caldo ed una batteria, tutto questo &egrave; possibile.</p>
<p>guadate il filmato</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/videos/play/group:42208/62591/come-rimodellare-i-jeans-con-un-semplice-elastico</guid>
	<pubDate>Fri, 23 Mar 2018 19:20:27 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/videos/play/group:42208/62591/come-rimodellare-i-jeans-con-un-semplice-elastico</link>
	<title><![CDATA[Come rimodellare i Jeans con un semplice elastico]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Come rimodellare i Jeans, un semplice trucco che vi salva dalla caduta dei pantaloni e vi mette in forma per l'estate che sta arrivando.</p>
<p>Con un semplice elastico potrete dare forma ai vostri jeans e rendere cos&igrave; la vostra figura pi&ugrave; slanciate e in forma.&nbsp;in soli&nbsp; 10 minuti di lavoro potrete sbarazzarsi della fastidiosa mancanza della gran parte di jeanse migliorare se non mettere in mostra la vostra parte posteriore.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/60915/calendario-festivit-2018</guid>
	<pubDate>Tue, 20 Feb 2018 07:53:52 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/60915/calendario-festivit-2018</link>
	<title><![CDATA[Calendario Festività 2018]]></title>
	<description><![CDATA[<h1>Date e giorni festivi per organizzare vacanze e weekend</h1>
<p>Ho pensato di preparare questo&nbsp;semplice vademecum per pianificare le vacanze e i viaggi che faremo il in quest 'anno. <br>Calendario alla mano potete programmare in agenda i vostri ponti e le festivit&agrave; per organizzare un weekend.&nbsp;</p>
<p><img src="https://s3-eu-west-1.amazonaws.com/photolovers/calendari/view_11646.jpg" alt="calendario 2018, feste e ponti" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>Calendario vacanze scolastiche 2018</strong></p>
<p>Vacanze di Natale fino al 7 gennaio<br>Vacanze di Pasqua 29 marzo - 2 aprile<br>Vacanze estive 7-15 giungo - Settembre 2018</p>
<hr>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Riguardo l'apertura e la chiusura delle scuole per l</span><strong style="font-size: 12.8px;">a pausa estiva non &egrave; uguale in tutte le regioni italiane</strong><span style="font-size: 12.8px;">, ma in linea di massima </span><strong style="font-size: 12.8px;">oscilla fra il 7 e il 15 giugno</strong><span style="font-size: 12.8px;">, mentre la riapertura di settembre viene decisa pi&ugrave; avanti, nell'anno&nbsp; e non &egrave; un'unica data uguale per tutte le citt&agrave; e le regioni, potrebbe persino variare da scuola a scuola.</span></p>
<p>Giorni di festa 2018 in Italia</p>
<p>Capodanno - lunedi 1&deg; gennaio 2018</p>
<p>Epifania &ndash; sabato 6 gennaio 2018</p>
<p>Pasqua &ndash; domenica 1 aprile 2018</p>
<p>Lunedi dell&rsquo;Angelo (Pasquetta) &ndash; luned&igrave; 2 aprile 2018</p>
<p>Festa della Liberazione &ndash; mercoled&igrave; 25 aprile 2018</p>
<p>Festa del lavoro - marted&igrave; 1&deg; maggio 2018</p>
<p>Festa nazionale della Repubblica - sabato 2 giugno 2018</p>
<p>San Pietro e Paolo (Roma)- Venerd&igrave;&rsquo; 29 giungo 2018</p>
<p>Ferragosto &ndash; mercoled&igrave; 15 agosto 2018</p>
<p>Vacanze di Natale: dal 23 dicembre 2017 al 6 gennaio 2018</p>
<p>Vacanze pasquali: dal 29 marzo al 3 aprile 2018</p>
<p>Tutti i Santi - gioved&igrave; 1&deg; novembre</p>
<p>Sant&rsquo;Ambrogio (Milano) &ndash; venerd&igrave; 7 dicembre</p>
<p>Immacolata Concezione - sabato 8 dicembre</p>
<p>Natale &ndash; marted&igrave; 25 dicembre</p>
<p>Santo Stefano &ndash; mercoled&igrave; 26 dicembre</p>
<p>In definitiva ecco l'elenco completo dei giorni di festa in Italia, abbiamo deciso di includere anche due festivit&agrave; che per la verit&agrave; si celebrano unicamente in due citt&agrave; italiane, ovvero la festa del 29 giugno di San Pietro e Paolo, importantissima per Roma e la festa di Sant'Ambrogio il 7 dicembre 2017, patrono milanese. In questo modo abbiamo uno schema completo del calendario dei Ponti 2018 e delle vacanze che ci attendono. Per comodit&agrave; infatti abbiamo inserito anche il giorno del mese in cui queste festivit&agrave; cadono, in modo da potervi dare un'idea su quali siano le pi&ugrave; adatte per organizzare weekend lunghi o piccoli viaggi.</p>
<hr>
<p><strong>Giorni non lavorativi 2018</strong></p>
<p><strong></strong>Ci sono 11 giorni festivi nel 2018, quelli legati alle festivit&agrave; nazionali che tutti festeggiano. A questi 11 giorni che sembrano di certo un po' pochi, vanno aggiunti ben 104 giorni di fine settimana. I giorni lavorativi sono invece 253. Appena 11 giorni non lavorativi vanno comunque a sommarsi oltre che ai weekend anche alle ferie estive, da concordare con il proprio datore di lavoro.</p>
<hr>
<p><strong><span style="font-size: 12.8px;">Pasqua 2018</span></strong></p>
<p>Pasqua, non ci si sbaglia mai, &egrave; sempre di domenica e nel 2018 cade il 1&deg; aprile. La buona notizia in questo caso &egrave; che il luned&igrave; dell'Angelo, ovvero Pasquetta, &egrave; una vacanza sicura. Se non abbiamo particolari impegni familiari possiamo pensare di partire il venerd&igrave; santo, dopo lavoro se non possiamo chiedere il giorno di ferie, e regalarci tre giorni all'insegna del benessere, dell'arte, della natura: insomma, tre giorni tutti per noi grazie a questo meraviglioso ponte di primavera.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10583/una-cosa-ogni-giorno-toglie-lignoranza-di-torno</guid>
	<pubDate>Thu, 25 Jan 2018 09:09:20 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10583/una-cosa-ogni-giorno-toglie-lignoranza-di-torno</link>
	<title><![CDATA[Una Cosa Ogni Giorno Toglie L'ignoranza Di Torno]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;">Quando pap&agrave; era ragazzo, a cavallo del secolo, in un villaggio dell'Italia settentrionale, l'</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px;">istruzione era solo per i ricchi</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px;">.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;">Pap&agrave; era figlio di un&nbsp;<strong>contadino poverissimo&nbsp;</strong>e ci diceva sempre di non ricordare nemmeno un giorno in cui non avesse lavorato.<br>Il concetto di non far niente non fece mai parte della sua vita. In realt&agrave;, non riusciva nemmeno a pensarci. Come si fa a non far niente?</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><img src="https://ortodelvicino.files.wordpress.com/2007/09/contadino1.jpg" alt="contadino" width="650" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Venne tolto dalla<strong>&nbsp;scuola dopo la quinta elementare</strong>, nonostante le proteste del<strong>&nbsp;maestro&nbsp;</strong>e del&nbsp;<strong>parroco</strong>&nbsp;locale che avevano visto in lui una&nbsp;<strong>grande capacit&agrave; di apprendimento</strong>.<br>And&ograve; a lavorare in fabbrica ed&nbsp;<strong>il mondo divenne la sua scuola</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Si interessava di tutto, leggeva tutti i&nbsp;<strong>libri, le riviste ed i giornali&nbsp;</strong>che gli capitavano sottomano.&nbsp;<br>Gli piaceva ascoltare anziani ed&nbsp;<strong>imparare</strong>&nbsp;<strong>come era fatto il mondo al di fuori di quella cittadina che era stata patria della sua famiglia per tante generazioni prima di lui.</strong><br>Aveva deciso che nessuno dei suoi figli sarebbe&nbsp;<strong>cresciuto senza istruzione</strong>.<br>Pap&agrave; era convinto che il peccato maggiore fosse quello di andare a letto la sera ignoranti come quando ci si alza.<br>-&nbsp;<strong>C'&egrave; tanto da imparare, anche se sei nato stupido, soltanto gli stupidi restano tali</strong>&nbsp;.<br>per rassicurarsi che nessuno dei suoi figli si lasciasse mai andare alla&nbsp;<strong>negligenza o alla pigrizia mentale</strong>, insisteva perch&egrave; noi ragazzi&nbsp;<strong>imparassimo almeno qualcosa di nuovo ogni giorno</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">L'ora di cena sembrava il momento migliore per scambiarci quello che avevamo<strong>&nbsp;imparato durante il giorno</strong>.<br>Ricordo ancora quella tavola, carica di montagne di pastasciutta talmente alte che qualche volta non riuscivo ad intravvedere mia sorella seduta di fronte.<br>Le notizie che raccontavamo, non erano mai prese alla leggera, mamma e pap&agrave; ascoltavano attenti ed erano sempre pronti a far commenti, spesso profondi ed analitici, comunque sempre a proposito.<br>Poi arrivava il gran finale, il momento che temevamo di pi&ugrave;, quello in cui dovevamo dividere quanto avevamo&nbsp;<strong>imparato di nuovo in quel giorno.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Pap&agrave;, a capotavola, spingeva indietro la sedia, si versava un bicchiere di rosso, accendeva un formidabile sigaro italiano, tirava una boccata, soffiava una gran nuvola di fumo e si metteva ad osservare la famiglia.&nbsp;<br>Ci fissava a lungo uno alla volta, noi ci sentivamo intimiditi ed aspettavamo che dicesse qualcosa con una reverenza quasi sacra.<br>Infine la sua attenzione si fissava su uno di noi:-&nbsp;<strong>Bene raccontami quello che hai imparato oggi</strong>&nbsp;-.<br>- Ho imparato che la popolazione del Nepal &egrave;.....-.<br>Allora incomiciava la performance di mio padre, tirava in ballo la mamma chiedendogli: -&nbsp;<strong>Mamma e tu lo sapevi?&nbsp;</strong>-.<br>La risposta della mamma rompeva la concentrazione della famiglia:-<strong>&nbsp;Il Nepal?, non solo non so quale &egrave; la sua popolazione, ma non so nemmeno dove &egrave; -.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Questo era il gioco di mio pap&agrave; perch&egrave;, allora, mi diceva di andare a prendere l'<strong>atlante</strong>&nbsp;per mostrare alla mamma dove &egrave; il Nepal, e tutta la famiglia scopriva l'esistenza del Nepal.<br>La cena non finiva mai senza che fossimo informati non solo sul Nepal, ma di almeno una mezza dozzina di fatti del genere.<br>Questa era la<strong>&nbsp;tecnica di insegnamento di pap&agrave;;</strong>&nbsp;senza che ce ne rendessimo conto,<strong>&nbsp;la nostra famiglia cresceva insieme condividendo esperienze e partecipando all'educazione di ciascuno di noi.</strong><br>Con il suo&nbsp;osservarci, ascoltarci, rispettare il nostro contributo, affermando il nostro valore, dando a ciascuno di noi una sensazione di dignit&agrave;,<strong> pap&agrave; era indubbiamente il nostro docente pi&ugrave; importante.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong><img src="https://cdn3.volusion.com/uk2n3.zcvc7/v/vspfiles/photos/ADVTM-2.jpg?1425555690" alt="imparare ogni giorno" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong><br></strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong></strong>Pap&agrave; sapeva che&nbsp;<strong>non c'&egrave; meraviglia pi&ugrave; grande della capacit&agrave; umana di imparare, </strong>e che anche la pi&ugrave; piccola particella di sapere &egrave; in grado di migliorarci.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La nostra vita ha un limite, ma quel che impariamo no.<strong><br></strong><strong style="font-size: 12.8px;">Noi siamo quello che abbiamo imparato con profitto dalla vita.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/43073/come-leggere-la-busta-paga</guid>
	<pubDate>Sat, 08 Jul 2017 13:50:47 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/43073/come-leggere-la-busta-paga</link>
	<title><![CDATA[Come leggere la busta paga]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Comprendere le diverse voci della busta paga, pu&ograve; non risultare una operazione semplice. Per&ograve; saperlo fare &egrave; necessario per poter verificare che la retribuzione sia quella che effettivamente ci spetta in base al nostro contratto di lavoro, vedere il numero di ore di ferie e permessi maturati ed accertare la correttezza dei contributi INPS versati dal datore di lavoro. Vediamo nel dettaglio ogni elemento che porta alla definizione del compenso totale mensile.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://media.urbanpost.it/wp-content/uploads/2013/06/stipendio_busta_paga.jpg" alt="busta paga" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"><br><br></p>
<p>Nella composizione della busta paga possono concorrere diversi elementi reddituali che variano in base al settore economico di appartenenza del lavoratore subordinato e agli accordi di categoria.<br><br><br><strong>Trattamento economico</strong><br><br>Per definire la busta paga mensile si parte dal trattamento economico annuale del personale, che &egrave; solitamente composto da 12 mensilit&agrave; di uguale importo, da corrispondere posticipatamente al mese di riferimento (se si considerano anche la 13esima e la eventuale 14esima, allora si parla di RAL, Retribuzione Annua Lorda).<br><br>Per definire la retribuzione base, in base a esperienza, grado di responsabilit&agrave; e autonomia, i lavoratori vengono associati a un livello (solitamente dal 1&deg; al quadro) cui corrisponde una determinata indennit&agrave;. I contratti collettivi di lavoro (CCNL) stabiliscono le retribuzioni minime relative ad ogni singolo livello di inquadramento.<br><br>In busta paga dovr&agrave; essere indicato: <span style="text-decoration: underline;">nome della societ&agrave; e del dipendente, livello e qualifica in cui questi &egrave; inquadrato, periodo di riferimento, assegni per il nucleo familiare, quantit&agrave; di ferie disponibili e accantonamento per il TRF applicato</span>. A titolo puramente esemplificativo si elencano le voci che concorrono alla formazione della base imponibile del reddito di lavoro dipendente: stipendi; salari; superminimi; trattamenti accessori; gratifiche; premi; incentivi; compensi.</p>
<p><br><strong>Salario fisso</strong><br><br>La retribuzione diretta in busta paga &egrave; composta in primis da voci fisse: minimo contrattuale (paga base), indennit&agrave; di contingenza, EDR, terzo elemento, scatti di anzianit&agrave; ed eventuali indennit&agrave; aggiuntive (superminimi, ecc.). Alla retribuzione di base dovranno essere aggiunte eventualmente le indennit&agrave; per prestazioni di lavoro straordinario, per prestazioni di lavoro notturno, gli assegni &ldquo;ad personam&rdquo;, tredicesima, quattordicesima, scatti di anzianit&agrave; e premi di produzione.</p>
<p><br><strong>Salario variabile</strong><br><br>Tra gli elementi variabili della busta paga rientrano: straordinari, indennit&agrave;: per turni, per notturno, di disagiata sede, trasferta, sussidi e assegni per familiari a carico, tredicesima e quattordicesima, lavoro festivo, giorni malattia retribuiti, rimborsi e conguagli, premi.<br><br>La quota retribuzione per lavoro notturno, per esempio, nel 2016 &egrave; di nuovo tassata con l&rsquo;imposta sostitutiva del 10% in luogo dell&rsquo;ordinaria tassazione ad aliquote IRPEF progressive, indipendentemente dalla frequenza con cui il lavoratore viene impiegato nei turni di notte. Per premio di produzione si intende l&rsquo;incentivo offerto ai dipendenti allo scopo di migliorare servizio e competitivit&agrave; dell&rsquo;azienda. Vengono definiti obiettivi e programmi a carattere aziendale, di gruppo o individuali. Gli obiettivi, solitamente annuali, devono essere consegnati in tempo utile affinch&eacute; si possa predisporre un&rsquo;adeguata programmazione.<br><br>Anche sui premi di produzione &egrave; esteso nel 2016 il trattamento agevolato -&nbsp; somme non superiori ad una quota lorda di reddito stabilita annualmente dal Governo e correlate a incrementi della produttivit&agrave;, qualit&agrave;, redditivit&agrave;, innovazione, efficienza organizzativa, collegate ai risultati riferiti all&rsquo;andamento economico o agli utili dell&rsquo;impresa o comunque ad ogni altro elemento rilevante ai fini del miglioramento della competitivit&agrave; aziendale &ndash; riservato ai lavoratori del settore privato, che nel corso dell&rsquo;anno hanno prodotto un reddito da lavoro dipendente non superiore alla soglia stabilita dal Governo: queste voci di salario, saranno soggette ad un&rsquo;imposta sostitutiva dell&rsquo;IRPEF e delle addizionali la cui misura &egrave; determinata annualmente dal Governo (per il 2016 &egrave; il 10%).</p>
<p><br><strong>Tredicesima e Quattordicesima</strong><br><br>Solitamente, nel mese di dicembre le imprese erogano la tredicesima, pari alla retribuzione individuale mensile dello stesso mese. In caso di inizio o cessazione di rapporto di lavoro in corso d&rsquo;anno, il lavoratore percepir&agrave; tanti dodicesimi quanti sono stati i mesi effettivamente lavorati. Anche la quattordicesima sar&agrave; erogata nella medesima maniera, ma nel mese di luglio.<br><br><br><a rel="nofollow" href="https://www.pmi.it">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/videos/play/group:42208/48858/rilassamento-fai-da-te-grazie-al-jin-shin-jyutsu</guid>
	<pubDate>Sun, 02 Jul 2017 10:27:56 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/videos/play/group:42208/48858/rilassamento-fai-da-te-grazie-al-jin-shin-jyutsu</link>
	<title><![CDATA[Rilassamento fai da te, grazie al Jin Shin Jyutsu]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Come rilassarsi grazie al Jin Shin Jyutsu, &nbsp;un'antica pratica di guarigione giapponese le cui origini risalgono a molti secoli prima di Cristo.</span></p>
<p><span> Lo scopo di questo massaggio rilassante o trattamento delle mani, se preferite, &nbsp;&egrave; quello di riportare armonia ed energia vitale al corpo. Dimenticata per centinaia di anni, questa tecnica &egrave; ritornata in voga nel XX secolo.</span><br><br><span>- Ogni dito della mano rappresenta un'emozione, il pollice, per esempio, la preoccupazione.</span><br><span>- Nell'indice si annidano le paure, nel medio la rabbia. Nell'anulare il senso di perdita e insicurezza e nel mignolo la fiducia in se stessi.</span><br><span>- Per eseguire correttamente l'esercizio bisognerebbe tenere ben stretto ogni dito della mano per 1-2 minuti.&nbsp;</span><br><span>- Per ridurre lo stress, basta premere il pollice al centro del palmo della mano per 2 minuti.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/47672/come-compilare-la-constatazione-amichevole-in-caso-di-incidente</guid>
	<pubDate>Tue, 06 Jun 2017 10:32:09 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/47672/come-compilare-la-constatazione-amichevole-in-caso-di-incidente</link>
	<title><![CDATA[Come compilare la constatazione amichevole, in caso di incidente]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 1.5em;">Come compilare il modulo blu</span></p>
<p>In caso di incidente &egrave; facile trovarsi impreparati su come compilare la <strong>constatazione amichevole</strong>, o il cosiddetto <strong>modulo CID</strong>, ma in realt&agrave; &egrave; solamente una questione di accortezza. <br>Per evitare inutili perdite di tempo e spese aggiuntive dovute all'incidente appena avvenuto, &egrave; bene conservare nel vano oggetti del veicolo una o pi&ugrave; copie del <strong>modulo blu</strong>, disponibile presso qualsiasi compagnia assicuratrice, e avere qualche nozione di base sulle modalit&agrave; di compilazione.</p>
<p>Il&nbsp;<strong>modulo blu</strong>, infatti, permette di avere in un unico documento una&nbsp;<strong>visione completa e definita della scena del sinistro</strong>, con indicazione della dinamica con la quale si &egrave; verificato. Diverse sono le informazioni da inserire, ma alcune sono fondamentali: i dati di persone e veicoli coinvolti, quelli delle rispettive compagnie assicuratrici, la ricostruzione delle dinamiche dell&rsquo;incidente, i danni riportati dalle vetture e, cosa da non sottovalutare, le dovute&nbsp;<strong>firme</strong>. In ogni caso, ricordatevi di utilizzare un solo modulo per entrambi i veicoli coinvolti nel sinistro (oppure 2 moduli nel caso in cui nel sinistro siano coinvolti 3 veicoli, e cosi via).</p>
<p>Come utilizzare correttamente il modulo blu? <br>Aiutandoci con l'immagine sottostante, vediamo&nbsp;<strong>come compilarlo punto per punto senza sbagliare</strong>: ti baster&agrave; cliccare sui cerchi arancioni per sapere quali informazioni inserire nella sezione corrispondente.</p>
<div><a name="table" rel="nofollow" href="https://www.facile.it/assicurazioni/guida/la-constatazione-amichevole-come-compilarla.html#data" id="table"></a><a rel="nofollow" href="https://www.facile.it/assicurazioni/guida/la-constatazione-amichevole-come-compilarla.html#luogo"></a><a rel="nofollow" href="https://www.facile.it/assicurazioni/guida/la-constatazione-amichevole-come-compilarla.html#feriti"></a><a rel="nofollow" href="https://www.facile.it/assicurazioni/guida/la-constatazione-amichevole-come-compilarla.html#danni_materiali"></a><a rel="nofollow" href="https://www.facile.it/assicurazioni/guida/la-constatazione-amichevole-come-compilarla.html#testimoni"></a><a rel="nofollow" href="https://www.facile.it/assicurazioni/guida/la-constatazione-amichevole-come-compilarla.html#contraente"></a><a rel="nofollow" href="https://www.facile.it/assicurazioni/guida/la-constatazione-amichevole-come-compilarla.html#veicolo"></a><a rel="nofollow" href="https://www.facile.it/assicurazioni/guida/la-constatazione-amichevole-come-compilarla.html#compagnia_assicurazione"></a><a rel="nofollow" href="https://www.facile.it/assicurazioni/guida/la-constatazione-amichevole-come-compilarla.html#conducente"></a><a rel="nofollow" href="https://www.facile.it/assicurazioni/guida/la-constatazione-amichevole-come-compilarla.html#urto_veicolo"></a><a rel="nofollow" href="https://www.facile.it/assicurazioni/guida/la-constatazione-amichevole-come-compilarla.html#danni_visibili"></a><a rel="nofollow" href="https://www.facile.it/assicurazioni/guida/la-constatazione-amichevole-come-compilarla.html#circostanze"></a><a rel="nofollow" href="https://www.facile.it/assicurazioni/guida/la-constatazione-amichevole-come-compilarla.html#grafico_urto"></a><a rel="nofollow" href="https://www.facile.it/assicurazioni/guida/la-constatazione-amichevole-come-compilarla.html#osservazioni"></a><a rel="nofollow" href="https://www.facile.it/assicurazioni/guida/la-constatazione-amichevole-come-compilarla.html#firma"></a><img src="https://www.facile.it/img_a/zuzu/screens/modulo_constatazione.png" alt="La constatazione amichevole: come compilarla" style="border: 0px; border: 0px;"></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Dati Generali</strong></p>
<p><strong>Punto 1</strong> &ndash; Data: vanno indicate data e ora dell&rsquo;incidente. Torna su<br><strong>Punto 2</strong> &ndash; Luogo: il luogo dove &egrave; avvenuto il sinistro: comune, provincia, via e il numero civico pi&ugrave; vicino. Torna su<br><strong>Punto 3</strong> &ndash; Feriti: smarcare la casella &ldquo;NO&rdquo; se non ci sono stati feriti, barrare &ldquo;S&Igrave;&rdquo; in caso di feriti anche lievi e compilare l&rsquo;apposita sezione del modulo &ldquo;Altre informazioni&rdquo;. Torna su<br><strong>Punto 4</strong> &ndash; Danni materiali: indicare se l&rsquo;incidente ha provocato danni a &ldquo;Veicoli oltre A e B&rdquo;, coinvolgendo ad esempio un terzo veicolo, o ad oggetti, come recinzioni o altro. Smarcando il &ldquo;S&Igrave;&rdquo;, per una o entrambe le opzioni, andranno indicati (sulla denuncia, a tergo) l&rsquo;identit&agrave; e l&rsquo;indirizzo dei danneggiati. Torna su</p>
<p><strong>Punto 5</strong> &ndash; Testimoni: vanno riportati cognome, nome, indirizzo e numero di telefono delle persone che hanno assistito al sinistro, se ci sono state, riportando chiaramente se si tratta o meno di passeggeri a bordo del veicolo A o B. Torna su<br>Dati specifici per ciascun veicolo</p>
<p><strong>Punto 6</strong> - Contraente/Assicurato: dal certificato di assicurazione vanno recuperati i dati corretti del contraente della polizza: cognome, nome, codice fiscale (o partita IVA), indirizzo di residenza con comune, provincia, via e numero civico, il CAP, lo Stato di residenza e un recapito telefonico o e-mail. Torna su<br><strong>Punto 7</strong> &ndash; Veicolo: specificare la tipologia del veicolo coinvolto (es. auto o moto) o se si tratta di un rimorchio. Vanno poi indicati marca e tipo (solo per i veicoli a motore), numero di targa o telaio e stato di immatricolazione. Torna su<br>Punto 8 - Compagnia d&rsquo;assicurazione: dal certificato di assicurazione vanno copiati i seguenti dati: denominazione della compagnia, numero di polizza o carta verde con relativo periodo di validit&agrave;, agenzia (ufficio o intermediario) con denominazione e recapiti. Indicare se la polizza copre anche i danni materiali al proprio veicolo (garanzia accessoria). Torna su<br><strong>Punto 9</strong> &ndash; Conducente: la persona che guidava l&rsquo;auto al momento dell&rsquo;incidente pu&ograve; non coincidere con l&rsquo;intestatario della polizza, in ogni caso vanno riportati tutti i dati del conducente, inclusi il numero e il tipo di patente (categorie A, B, ecc) e il periodo di validit&agrave;. Torna su<br><strong>Punto 10</strong> - Indicare con una freccia il punto d&rsquo;urto iniziale del veicolo: si tratta del dato principale nella ricostruzione della dinamica dell&rsquo;incidente, in quanto ci dice come ha avuto inizio. Nel caso A abbia tamponato B, ad esempio, A metter&agrave; una freccia sulla parte anteriore dell&rsquo;auto e B su quella posteriore. Torna su<br><strong>Punto 11</strong> - Danni visibili al veicolo: ciascun conducente riporter&agrave; i danni pi&ugrave; evidenti che ha subito il proprio veicolo. Torna su<br><strong>Punto 12</strong> - Circostanze dell&rsquo;incidente: si tratta di 17 opzioni a risposta chiusa che ciascun conducente pu&ograve; smarcare per descrivere l&rsquo;attivit&agrave; svolta al momento dell&rsquo;incidente, cancellando quelle non corrette. Attenzione a non creare confusione: sbarrando entrambi la prima opzione, ad esempio, figurer&agrave; che entrambi i veicoli erano in sosta! Torna su<br><strong>Punto 13</strong> &ndash; Grafico dell&rsquo;incidente al momento dell&rsquo;urto: qui si richiede uno schema grafico dell&rsquo;incidente e non un disegno articolato: vetture stilizzate e frecce consentiranno di ricostruire il tracciato delle strade, la direzione di marcia di A e B, la posizione al momento dell&rsquo;urto, i segnali stradali e i nomi delle strade. Torna su<br><strong>Punto 14</strong> &ndash; Osservazioni: si tratta di note aggiuntive che ciascun conducente pu&ograve; inserire per corredare il modulo di ulteriori informazioni utili alla ricostruzione dell&rsquo;accaduto. Torna su<br><strong>Punto 15</strong> - Firma dei conducenti: la presenza di entrambe le firme dei conducenti attesta la validit&agrave; del documento. Torna su<br>Modulo Altre Informazioni:</p>
<p>Qui va indicato se c&rsquo;&egrave; stato l&rsquo;intervento delle Autorit&agrave;, specificando se si &egrave; trattato di Carabinieri, Polizia o Vigili Urbani. Ciascun conducente, inoltre, deve riportare i dati di riconoscimento di eventuali testimoni e/o feriti, e del proprietario del veicolo, solo se diverso dal contraente/assicurato.</p>
<p><strong>Perch&eacute; il modulo blu &egrave; cos&igrave; importante?</strong></p>
<p>Perch&eacute; permette di semplificare e velocizzare le pratiche per il risarcimento dei danni: in caso di danno subito, e di accordo tra le parti per la sottoscrizione della constatazione amichevole, la richiesta viene inviata direttamente alla propria assicurazione, e non a quella del veicolo responsabile del sinistro. Vi sar&agrave; quindi un risarcimento diretto e pi&ugrave; veloce.</p>
<p><strong>Se manca l'accordo tra le parti</strong></p>
<p>Nel caso non ci fosse accordo tra le parti e vi fosse solo la firma di uno dei conducenti, il modulo blu andr&agrave; comunque compilato e consegnato alla propria assicurazione: in questo caso, il documento varr&agrave; come denuncia di sinistro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.dialogo.it/DialogoInternet/docs/Brochure_modulo_blu.pdf" title="come compilare il modulo CID"><strong>Link alle spiegazioni</strong></a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
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